
L’edificio di via Sicilia 57 che diventerà un hotel di lusso nel 2029
La catena di hotel Kimpton debutta a Roma.
Il marchio statunitense, creato nel 1981 e di proprietà della IHG Hotels&Resorts, sbarcherà nella Città Eterna con una struttura a cinque stelle nel quadrante Pinciano, dove verrà ristrutturato un edificio di proprietà del fondo “Rome Hotel Development”, controllato dalla Castello Sgr, società di gestione del risparmio.
L’inaugurazione sarà nel corso del 2029.
Che in quel punto della città, in via Sicilia, sarebbe arrivato un altro hotel per turisti alto spendenti si sapeva dalla scorsa primavera.
Come scrivevamo all’epoca, si era diffusa la notizia dell’arrivo di una nuova struttura ricettiva lì dove fino agli anni ’90 esisteva il teatro delle Arti, da tempo ormai in disuso.
Il primo Kimpton Hotel a Roma
La promessa della proprietà, ribadita nelle ultime ore con l’annuncio dell’apertura nel 2029, è quella di valorizzare proprio l’ex teatro: “Elemento distintivo dell’hotel sarà il restauro e la valorizzazione di un teatro esistente, che verrà trasformato in uno spazio polifunzionale iconico dedicato ad arte ed eventi, dando vita a un polo culturale e sociale unico, pensato tanto per gli ospiti quanto per i residenti della zona” spiegano gli sviluppatori.
Lo sviluppo del marchio IHG
La nuova struttura diventerà il terzo hotel IHG nell’area di Via Veneto, rafforzando la presenza del gruppo in uno dei quartieri più prestigiosi di Roma.
Il progetto trasformerà un edificio esistente in una destinazione luxury lifestyle nel cuore della città.
La struttura, con 114 camere, disporrà di rooftop bar, ristorante, corte interna, area wellness e spazi dedicati a meeting ed eventi.
L’accordo segna un’ulteriore tappa nel percorso di espansione di IHG in Italia, dopo il recente traguardo di oltre 50 strutture tra aperte e in pipeline.
A Roma IHG possiede già l’InterContinental Rome Ambasciatori Palace e Six Senses Rome, oltre al futuro Hotel Alexandra Rome, Vignette Collection.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 2 ottobre 2026 sul sito online “Roma Today”)

