
L’intervento in corso in via Pisino
Motoseghe in azione in via Pisino, nel municipio V.
Nel tratto compreso tra viale della Serenissima e via San Giusto sono in corso gli abbattimenti di quattro alberi a rischio caduta.
A farlo sapere è il presidente della commissione capitolina Ambiente, Giammarco Palmieri.
Sempre lungo la strada, il Servizio giardini sta intervenendo anche per ridurre le fronde degli alberi, che stavano diventando un pericolo per i pedoni.
Gli interventi in corso in via Pisino
“È in corso – spiega Palmieri – un importante intervento sugli alberi di via Pisino.
Il Servizio giardini sta infatti realizzando la messa in sicurezza, con la riduzione delle chiome, in particolare delle fronde a ridosso delle finestre delle abitazioni e di quelle nella parte bassa degli alberi, che costituivano un pericolo per i pedoni.
Inoltre, si sta procedendo all’abbattimento delle piante a rischio caduta.
Si tratta, in tutto di quattro piante.
A seguire, continua Palmieri, verrà effettuata la rimozione di tutte le ceppaie presenti“.
La messa a dimora di nuove piante
A novembre, inoltre, sarà programmato un altro intervento in via Pisino, per sostituire “tutti gli alberi mancanti – chiarisce Palmieri – quelli abbattuti ora e quelli che mancano ormai da tempo, verranno sostituiti con la piantumazione di nuove essenze, che consentirà finalmente, dopo tantissimi anni, di ricostituire il filare sulla via“.
Gli altri abbattimenti
Non lontano da via Pisino, lo scorso giugno, è stato effettuato un altro intervento di abbattimento che ha generato polemiche tra i residenti.
Al centro otto eucalipti nel parco di Villa Gordiani, in corrispondenza di via Mariano Romiti.
L’abbattimento, come ricordato dal minisindaco Mauro Caliste, era stato disposto dal Dipartimento Tutela ambientale, in quanto era “impossibile ripristinare le ottimali condizioni vegetative di crescita e di sicurezza”.
Anche in questo caso, come previsto dal Regolamento del verde, gli alberi abbattuti saranno sostituiti.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 19 settembre 2025 sul sito online “Roma Today”)

