
“Abbiamo pagato 44 euro per due gelati”.
La denuncia arriva da una turista americana che ha raccontato la disavventura vissuta in un locale al centro di Roma sul gruppo Facebook “Rome Travel Tips, Italy, Sistine Chapel, Colosseum, Vatican”.
Un conto salatissimo
Tutto sarebbe avvenuto in una gelateria-pasticceria poco lontana da piazza di Spagna: “Ci siamo fermati per un gelato e abbiamo chiesto due coppette piccole. Ci ha dato la porzione più piccola dicendo che avevamo tre palline. Poi ha iniziato ad aggiungere guarnizioni come cannoli e macarons, lasciando intendere che fossero gratis. Siamo andati a pagare e il conto era di 44 € per due gelati.
Mi è sembrato che dicesse 14 dollari, quindi non me ne sono nemmeno accorta finché non ho guardato lo scontrino.
Onestamente non era nemmeno buono.
Il peggiore di tutti i gelati che ho mangiato, non sono riuscita nemmeno a finirlo“.
Da qui l’amara conclusione: “Una trappola per turisti“.
Nella foto dello scontrino pubblicata dalla ragazza si legge che la coppia ha pagato: due coni maxi da 12 euro l’uno, 2 euro a testa per l’aggiunta di panna, e poi 6 euro per i macarons e 10 totali per i cannoli al pistacchio.
Totale: 44 euro, un conto salatissimo e che sarebbe quindi nato dall’equivoco delle aggiunte extra, che la coppia credeva fossero comprese nel prezzo.
I precedenti
Non è la prima volta che dal centro Roma arrivano denunce di conti da capogiro, era avvenuto per esempio lo scorso dicembre, quando Marco Di Stefano, consigliere capitolino di Noi Moderati, aveva raccontato di aver pagato 60 euro (senza scontrino) per uno spritz, un tramezzino e un tè con qualche pasticcino in piazza del Popolo.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 7 giugno 2026 sul sito online “Roma Today”)

