
Prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, educazione finanziaria contro le truffe, uso consapevole del digitale e presidi d’ascolto sul territorio.
Questi i pilastri di “Legalità in azione”, il progetto (da 100mila euro, di cui 10mila autofinanziati) promosso da Roma Capitale e aggiudicato all’associazione Konsumer Italia che coinvolgerà più di seicento giovani e almeno 200 utenti dei municipi V, VI e XIII.
“Nei contesti caratterizzati da forte fragilità sociale ed economica, la legalità non può essere trasmessa come un concetto astratto o un insieme di divieti, ma deve diventare un’esperienza quotidiana di prossimità e di opportunità.
L’aggiudicazione di questo bando di Roma Capitale ci permette di portare il nostro impegno direttamente nei quartieri più complessi della città, offrendo ai giovani e alle famiglie strumenti concreti per difendersi dalle truffe, riconoscere i pericoli della rete, prevenire la devianza e ritrovare fiducia nelle istituzioni.
Vogliamo lasciare una traccia duratura sul territorio, dimostrando che la tutela dei diritti e la cittadinanza attiva sono la prima vera rete di protezione per le comunità locali” – dichiara Fabrizio Premuti, Presidente di Konsumer Italia.
Nello specifico si svolgeranno 15 laboratori negli istituti scolastici e nei centri di aggregazione 7 eventi sul territorio e il rafforzamento di 3 presìdi stabili di ascolto e orientamento quali il mercato rionale di via della Primavera 4, la sede di via Mamoiada e il presidio di Bastogi con lo scopo di contrastare la dispersione scolastica, la povertà educativa e la devianza giovanile con un n focus specifico al Quarticciolo, Tor Bella Monaca, Villaggio Falcone e Bastogi.
Inoltre elemento di spiccata innovazione strategica è la sperimentazione di un percorso pilota per la certificazione antibullismo, in collaborazione con un ente qualificato Accredia.
A guidare le attività un team composto da project manager, psicologi, sociologi, educatori e giornalisti, affiancati da importanti testimonianze delle Forze dell’Ordine (Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria), dello sport e della società civile.
Il progetto terminerà a marzo 2027 quando si terrà un convegno pubblico in cui verranno pubblicati i risultati e i dati e il modello operativo a disposizione dell’amministrazione.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 17 agosto 2026 sul sito online “Roma Today”)

