
I segnali di divieto oscurati in via del Caprifoglio
Da mesi all’Alessandrino è in corso una “guerra” senza esclusione di colpi tra istituzioni e automobilisti che risiedono nel quartiere del V municipio.
A colpi di cartelli stradali divelti, o oscurati con la vernice e di paletti abusivi messi dove non si potrebbe per creare nuovi posti auto.
Sosta selvaggia all’Alessandrino
Una situazione che, se non fosse seria, farebbe ridere. E a denunciarla pubblicamente è Oleksandr Tychkovskyy, abitante del quartiere, attivista del movimento per i diritti dei pedoni e membro di Azione Roma, partito per il quale cura l’organizzazione nel V municipio: “Non ci si crede, ma è tutto vero.
All’Alessandrino si può ‘riservare’ un posto in divieto di sosta, basta una chiave”.
Paletti abusivi per creare posti auto
La denuncia arriva tramite un post Facebook, con allegate alcune foto molto esaustive.
Si vedono divieti di sosta oscurati con la vernice bianca o rossa, ma anche paletti bianchi e rossi installati dove non si potrebbe, usati dagli automobilisti per delimitare abusivamente un’area – con tanto di lucchetto – dove lasciano la macchina, tenendo poi i paletti in auto.
La denuncia: “Segnali oscurati da mesi”
“Sono mesi che va avanti questa situazione – spiega Oleksandr a RomaToday -. Da questa estate hanno iniziato a vandalizzare i cartelli stradali, l’ho segnalato la prima volta, i vigili li hanno ripristinati ma il giorno dopo ecco di nuovo la vernice.
Da inizio ottobre a oggi, sono rimasti così”.

Alcuni dei paletti piantati per creare posti auto in sosta vietata
La proposta di Azione per tutelare i pedoni
Le foto pubblicate dall’attivista dell’Alessandrino si riferiscono a via del Caprifoglio, ma i problemi si verificano anche su via delle Spighe, via del Campo, via dei Salici, via dell’Alloro e via della Bella Villa.
Un problema tanto ramificato, perdurante e grave da spingere i due consiglieri capitolini di Azione, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, ad avanzare alcune proposte specifiche per le ultime tre strade citate, con l’installazione dei parapedonali che impediscano la sosta selvaggia e permettano ai pedoni di camminare in sicurezza, e non sulla carreggiata.
In viale della Bella Villa, inoltre, la carreggiata (a doppio senso) è così stretta che, a causa delle auto messe dove non dovrebbero, fa difficoltà a passare un solo veicolo.
A quanto pare, sarebbero stati approvati fondi nel bilancio previsionale.
“Servono rimozioni e controlli quotidiani”
A fine ottobre c’è anche stata una riunione, presso il comando del V Gruppo della polizia locale di Roma Capitale, tra il movimento per il diritto dei pedoni, la direzione tecnica del V municipio e l’assessorato alla Mobilità dell’ente di prossimità: “Al momento però non abbiamo notizie di interventi.
Io chiedo un intervento immediato da parte delle istituzioni e della polizia locale, per il ripristino dei segnali vandalizzati, la rimozione forzata e le multe, e che vengano fatti controlli quotidiani, non interventi ‘spot’”.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 18 gennaio 2026 sul sito online “Roma Today”)


Purtroppo sono anni che il Municipio V ha trascurato il problema della Viabilità e della Sosta. I lavori per il completamento della viabilità a SENSO UNICO sono fermi nientemeno che al 2010. Da anni viene TOLLERATA LA SOSTA fai da te e su strade a doppio senso a carreggiata già insufficiente si posteggia pericolosamente a PETTINE. Vogliamo poi parlare della doppia fila? L’alessandrino merita una attenzione particolare per via di una viabilità con strade retaggio della “ Borgata “ cresciuta da sé. Vediamo come intenderà muoversi una amministrazione che in questa tornata vanta il RECORD ROMANO in numeri di Commissioni e Sedute di Consiglio effettuate