
Vigili di fronte all’ingresso di un’attività ricettiva
Case vacanza trasformate in alberghi, attività completamente abusive, tasse di soggiorno non versate.
Il sottobosco del turismo mordi e fuggi di Roma è popolato da migliaia di attività che non sempre operano nel rispetto dei regolamenti e della legge, e causano un danno economico e d’immagine alla Città Eterna.
B&B abusivi e alberghi fantasma
Per questo è da considerare una buona notizia quella dei controlli a tappeto, da parte della polizia locale di Roma Capitale, che nell’ultimo triennio hanno permesso di punire e chiudere attività illecite, e recuperare la bellezza di quattro milioni di euro di tassa di soggiorno, come ha fatto sapere l’assessore al Turismo Alessandro Onorato.
Oltre 5mila controlli nel 2025
I numeri sono indicativi di un’attività frenetica: oltre 12mila controlli tra il 2022 e il 2025 “più di tutto il decennio precedente” annuncia sempre l’assessore.
Dall’inizio del 2025, nello specifico, i caschi bianchi hanno scandagliato le attività ricettive con oltre 5mila controlli, mille in più del 2024, a cui si vanno ad aggiungere le oltre mille verifiche specifiche sulle keybox, ovvero i sistemi di check-in e check-out effettuati a distanza.
Un’azione di vigilanza che ha visto l’impiego di personale sia del Reparto specializzato, sia dei Gruppi Territoriali: oltre 800 gli illeciti rilevati, 200 le attività abusive, a cui si aggiungono le notizie di reato (denunce) e diffide, oltre un centinaio.
Recuperati 2 milioni di tasse evase
Più di 80 i provvedimenti di chiusura o decadenza emessi dal Dipartimento competente, a seguito degli accertamenti effettuati dagli agenti.
Alle irregolarità si aggiungono gli illeciti legati al mancato versamento del contributo di soggiorno, per un ammontare totale di circa 2milioni di euro solo quest’anno, somma che in gran parte è stata recuperata proprio grazie agli accertamenti svolti dai caschi bianchi.
Avviata invece la segnalazione alla Corte dei Conti per coloro che, invece, non hanno provveduto al versamento della tassa di soggiorno dopo la diffida.
Onorato: “Rispetto delle regole fondamentale”
“Grazie alla Polizia di Roma Capitale per l’intenso lavoro che viene svolto ogni giorno – ha aggiunto Onorato -. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire qualità del soggiorno dei turisti, più sicurezza ai residenti e agli stessi visitatori, ma anche per una sana concorrenza con i tanti imprenditori che le regole le rispettano”.
La casa vacanze trasformata in albergo
A Monte Mario, il Gssu (gruppo sicurezza sociale urbana), nello specifico gli agenti del reparto tutela turismo, hanno portato alla luce un’attività ricettiva che si estendeva per oltre 15mila metri quadri, inizialmente autorizzata come casa per ferie, ma operativa di fatto come un vero e proprio albergo.
La gestione dell’immobile, in seguito alle comunicazioni di inizio attività, era passata da una semplice associazione a una società privata.
Quest’ultima, pur senza autorizzazioni, aveva trasformato la casa per ferie in un albergo, aggiungendo all’irregolarità amministrativa anche alcuni abusi edilizi interni al complesso, verificati dal XIV Gruppo Montemario dei vigili.
Oltre alle sanzioni amministrative, è stata denunciata penalmente la società responsabile degli abusi.
L’affitta camere abusivo
All’Esquilino, invece, un affitta camere al quale avevano revocato l’autorizzazione ha proseguito nella sua attività di ricezione dei clienti.
A scoprirlo è stato il I Gruppo Centro della polizia locale, che ha provveduto a sanzionare il gestore 51enne, un cittadino del Bangladesh.
Gli ospiti trovati all’interno sono stati ricollocati in un’altra struttura.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 6 dicembre 2025 sul sito online “Roma Today”)

