
Il servizio è stato da poco attivato in altre sette zone di Roma.
L’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, è convinto che sarà il futuro dei trasporti in periferia.
Parliamo del bus a chiamata, il nuovo “taxi pubblico” pensate per i quartieri periferici della città.
Col passare dei mesi, si sono moltiplicate le richieste dei municipi per programma delle corse dove, al momento, ancora non ci sono.
L’ultima, in ordine di tempo, arriva dal Partito democratico del VI municipio.
Cosa sono i bus a chiamata
Il bus a chiamata o “clicbus” è un servizio attivo, ormai, dal 2024 grazie alla sperimentazione avvenuta nel quartiere Massimina.
Gli utenti, tramite un’applicazione ad hoc, prenotano online le loro corse con i piccoli mezzi che vengono a prendere gli utenti direttamente sotto casa.
Una vera e propria rivoluzione del trasporto periferico che, nel corso degli anni, ha preso sempre più piede.
Dallo scorso 6 luglio, infatti, sono state attivati quattro nuove zone della Capitale: Paglian Casale-Santa Palomba-Falcognana, Cerquette, Trigoria e Castello della Cecchignola-Fonte Meravigliosa.
Dal 13 luglio, invece, il servizio sarà attivo anche in Valle Borghesiana-Lago Regillo, Cinquina-Casal Monastero e Corcolle-San Vittorino, per un totale di sette nuove aree raggiunte.
Insomma, a luglio quattro nuove aree che ricadono nel VI municipio avranno i loro mini bus a chiamata.
Bus a chiamata a Finocchio e Carcaricola
Il Partito democratico del VI municipio ha presentato una mozione, che si discuterà nel prossimo consiglio municipale, per chiedere un ulteriore ampliamento del servizio.
Il capogruppo Compagnone, insieme ai consiglieri Bellino, Mancini e Gasparutto, hanno chiesto al presidente e alla Giunta di attivarsi con il Comune di Roma al fine di programma il ClicBus anche nei quartieri di Finocchio e Carcaricola.
Carenza di servizi
La mozione parte dal presupposto che “il quartiere di Carcaricola, in particolare le aree di via Tensi, via Marcello Alessi, via Vincenzo Alberti e le strade limitrofe, nonché la zona di Finocchio, nell’ambito territoriale compreso tra via di Torre Jacova, via Fontana Rotta e via Fontana Candida, comprese le aree limitrofe, risultano storicamente prive di un adeguato servizio di trasporto pubblico locale”.
In uno dei territori più popolosi di Roma, la “sola” metro C non basta.
Per via delle “strade strette”, nelle vie citate non possono passare i bus da 12 metri del tpl periferico.
Problematiche simili a quelle che hanno portato, infatti, all’attivazione del ClicBus in altre periferie della Città Eterna.
Per questo, il Pd vuole attirare l’attenzione del Comune di Roma, tramite il presidente e assessori municipali, per presentare una “richiesta al dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale, all’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e all’assessorato alla Mobilità di Roma Capitale per l’attivazione del servizio di trasporto pubblico locale a chiamata nelle seguenti aree del Municipio VI” nei quartieri Carcaricola e Finocchio.
(Articolo di Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 7 luglio 2026 sul sito online “Roma Today”)

