
L’assemblea capitolina ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica della cassa di espansione di Madonnetta, nel Municipio X, un’opera da 34,43 milioni di euro destinata a contenere le piene del Canale Palocco e ridurre il rischio di allagamenti nei quartieri a valle.
L’assemblea ha anche adottato la variante urbanistica necessaria alla realizzazione dell’intervento e dichiarato la pubblica utilità dell’opera.
La variante destina a verde pubblico e servizi le aree interessate, oggi comprese nella centralità Acilia-Madonnetta.
Saranno ancora necessari alcuni adempimenti per completare l’iter e arrivare all’approvazione definitiva, cui seguiranno la progettazione esecutiva e i lavori.
Il progetto e i finanziamenti
L’investimento è coperto per 10 milioni dalla Regione Lazio, con risorse del programma Fesr 2021-2027, e per 24,43 milioni da Roma Capitale.
La cassa avrà una capacità utile di circa 277 mila metri cubi e durante le piene tratterrà temporaneamente parte dell’acqua del Canale Palocco, regolandone il deflusso attraverso una paratoia di controllo.
L’intervento sarà realizzato in due stralci funzionali.
Il primo, finanziato dalla Regione Lazio, realizzerà un sistema idraulico autonomo; il secondo, finanziato da Roma Capitale, ne aumenterà la capacità e completerà la sistemazione dell’area.
Per costruire lo sbarramento in terra verrà riutilizzato il 95% del materiale scavato per il bacino.
In condizioni ordinarie, l’area sarà fruibile come parco pubblico, con percorsi ciclopedonali e aree di sosta.
Le dichiarazioni
“Con questa adozione avanziamo verso un’opera necessaria per la sicurezza del Municipio X.
La cassa permetterà di gestire le piene del Canale Palocco e di proteggere meglio i quartieri a valle.
Abbiamo previsto anche che, quando non svolge la sua funzione idraulica, questo spazio possa essere vissuto dai cittadini come parco pubblico.
Ora il lavoro prosegue per arrivare alla realizzazione dell’intervento” – dichiara l’assessora ai lavori pubblici e alle infrastrutture Ornella Segnalini.
“Il territorio aspetta da tempo una risposta al rischio di allagamenti.
Il progetto affronta questa criticità con un primo stralcio già autonomo e un secondo che rafforzerà la protezione idraulica.
Allo stesso tempo, prevede uno spazio verde a disposizione del quartiere.
Seguiremo con attenzione le prossime fasi” – ha commentato il presidente della commissione capitolina ai lavori pubblici Antonio Stampete.
“L’approvazione da parte dell’Assemblea capitolina del progetto di fattibilità tecnico-economica della cassa di espansione del Canale Palocco, in località Madonnetta, è un passo concreto verso la realizzazione di un intervento strategico per la sicurezza del territorio.
È un’infrastruttura attesa da anni, fondamentale per un’area che ha conosciuto direttamente le conseguenze delle fragilità del proprio sistema idraulico.
È una scelta politica precisa in termini di prevenzione, tutela delle persone, delle abitazioni e delle attività economiche e per rafforzare al tempo stesso la capacità di affrontare eventi meteorologici sempre più intensi” – ha affermato la presidente dell’assemblea capitolina Svetlana Celli.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 1 ottobre 2026 sul sito online “Roma Today”)

