SENTENZA DEL 11.02.2018 DEL TAR LAZIO SUL RICORSO DELL’UNIPOL SAI CONTRO IL COMUNE DI CASTELNUOVO DI PORTO PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO STIMATO IN EURO 4.619.000,00.
Storica sentenza che ha visto prevalere il Comune di Castelnuovo di Porto nel procedimento promosso dai lottizzatori UNIPOL SAI, grazie alla quale è stata sventata l’aggressione indiscriminata al nostro territorio e alle casse del comune che sono salve e che nulla deve a titolo di risarcimento in quanto, a detta dei giudici, i terreni non hanno più capacità edificatoria.
E ‘stata una vittoria di tutti i cittadini in difesa dell’ambiente e contro la speculazione selvaggia.
È risultata decisiva la scelta di un cambio, in poche ore, del legale di riferimento, nella quale ci siamo assunti una grande responsabilità.
E’ stato altresì determinante il lavoro sinergico svolto da tutti i soggetti che avevano conoscenza dei fatti.
Inoltre, così come riportato dai giudici amministrativi, “la domanda risarcitoria, oltre che infondata per difetto del nesso causale, va comunque disattesa in considerazione del concorso colposo della ricorrente nella determinazione del danno.
Alla luce delle considerazioni sopra esposte il ricorso risulta infondato e va pertanto respinto”.
Dopo 24 anni si conclude positivamente un’annosa vicenda per Castelnuovo di Porto e per tutti i cittadini.
(Comunicato pubblicato con questo titolo l’11 febbraio 2019 sulla pagina facebook del Comune di Castelnuovo di Porto
****************************
Sentenza n. 1794 dell’11 febbraio 2019
N.B. – Chi non conosce la località di Monte Gentile deve osservare il sistema collinare che si estende ad ovest di Belmonte.
Monte Gentile è il più alto di quei colli meravigliosi e integri, che costituiscono il cuore del Parco di Veio.
In questo scrigno naturale era prevista una lottizzazione edilizia estesa per circa 80 H con 400 ville di lusso e una previsione insediativa per circa 2000 abitanti, compresa una strada di accesso dalla via Flaminia e un ponte/viadotto alto 10 mt che avrebbe sovrastato la medievale Mola Paradisi.
Con il pronunciamento del TAR ha prevalso l’interesse collettivo e costituzionale della tutela del paesaggio, in nome di uno sviluppo autenticamente sostenibile e condivisibile.
Onore al merito all’amministrazione comunale per aver riconsegnato uno dei luoghi simbolo della nostra storia.
Per l’occasione si invitano quanti eventualmente interessati a fare un escursione in questo ecosistema (si raggiunge in circa 45 min dal laghetto di pesca zona Acqua Acetosa) per ammirarne la sua particolare bellezza e solitaria atmosfera.Fine modulo
