
“Dobbiamo provare a salvare il Kursaal”: lo promette, a margine del sopralluogo ai Cancelli di Castelporziano, l’assessore capitolino alle Politiche abitative e al Patrimonio, Tobia Zevi.
Ieri, sabato 6 maggio, il sindaco Gualtieri ha illustrato dalla spiaggia gli interventi da un milione e 300mila euro per trasformare l’area.
“Sarà una delle spiagge libere più belle e attrezzate d’Italia” la promessa fatta tra i bagnanti.
Resta, però un interrogativo: che fine farà il Kursaal?
Dai riflettori al degrado
Le sue condizioni sono da tempo una ferita aperta per Ostia: il prolungato inutilizzo, unito all’azione erosiva del mare, hanno confinato il Kursaal ad una condizione che in passato era inimmaginabile.
L’arenile ridotto ad un ristretto lembo di sabbia, il ristorante vandalizzato, le cabine sradicate dall’azione delle onde lo rendono tutt’altro che attraente per gli imprenditori balneari.
E così resta l’abbandono, su cui ha chiesto di accendere i riflettori, con un’interpellanza, anche il deputato di Fratelli d’Italia, Luciano Ciocchetti.
Zevi: “Proveremo a salvarlo”
Secondo quanto annunciato da Zevi, l’intenzione di recuperare ora lo stabilimento c’è: “Lo consideriamo un punto nevralgico, un pezzo di pregio – ha spiegato -. Nel corso dei prossimi mesi, dovremo fare tutti uno sforzo per capire quale potrà essere il suo futuro.
Il Kursaal è un patrimonio della città, fa male a tutti vederlo così.
Nessun imprenditore se lo prende per pochi mesi, con i bandi annuali, perché non c’è possibilità di ammortizzare gli investimenti.
Però dobbiamo provare a salvarlo”.
Il recupero, in particolare, dovrebbe avvenire con la Programmazione del Pua, il Piano di utilizzazione degli arenili arrivato ora alle battute finali.
Manca l’approvazione in Assemblea capitolina e l’indizione di una conferenza dei servizi.
Inoltre, aggiunge Zevi “grazie ai fondi che metteremo in assestamento di bilancio, nelle prossime settimane, demoliremo insieme ai vigili del fuoco lo Shilling e lo Sporting Beach.
Sotto alla rotonda, uno dei grandi snodi di Ostia, per la prima volta nella storia, ci sarà una nuova spiaggia libera, che attrezzeremo l’anno prossimo.
Proseguiamo con il rinnovamento”.
Gli ultimi 4 anni del Kursaal
L’impianto, dopo la tragica scomparsa di Saverio Piccioni, deceduto nel 2023 a seguito di un incidente stradale, è rimasto aperto solo per terminare la stagione.
Successivamente, l’amministrazione, non ha più prorogato la concessione.
Anche chi in precedenza si era candidato a gestirlo, partecipando al bando indetto all’epoca dell’amministrazione Raggi, si è successivamente tirato indietro.
Le condizioni del Kursaal, con l’arenile ridotto ad un ristretto lembo di sabbia, con il ristorante vandalizzato e le cabine sradicate dall’azione delle onde, non sono più appetibili per nessun imprenditore balneare.
(Articolo di Giulia Argenti, pubblicato con questo titolo il 7 giugno 2026 sul sito online “Roma Today”)

