
Un sottopasso a Saxa Rubra
A fine luglio l’assemblea capitolina ha approvato una delibera che ha come scopo finale la valorizzazione dei sottopassi di Roma.
I primi nella lista sono quelli di largo Chigi e piazza Fiume.
Attività commerciali nei sottopassi
L’atto è stato supportato dalle forze politiche di maggioranza, con l’appoggio anche delle opposizioni.
Secondo quanto previsto dall’atto, gli spazi dei sottopassi di piazza Fiume e Largo Chigi dovranno essere affidati in concessione ad attività di vendita di libri, stampe, oggetti d’arte, antiquariato o altra piccola imprenditoria con finalità culturali.
Per incentivare la risposta delle piccole e medie imprese del settore e di singoli commercianti, l’amministrazione prevede l’abbattimento del canone fino all’80% per i piccoli imprenditori, in conformità con il regolamento capitolino sull’uso degli immobili per finalità di interesse generale.
La manutenzione straordinaria sarà a carico dei gestori.
I casi di cronaca negli ultimi anni
Negli ultimi anni si è spesso discusso, a livello politico, dell’utilizzo dei sottopassi per strapparli all’abbandono e al degrado.
Più volte si sono verificati episodi di cronaca nera, da violenze sessuali a omicidi, che hanno acceso il dibattito.
A settembre 2024 una donna è stata aggredita sessualmente e rapinata nel sottopasso di piazza della Croce Rossa.
A novembre 2017, invece, una donna è stata trovata morta nel sottopasso di Porta Pia.
Sul corpo varie ferite.
Nell’ottobre 2023, invece, nel tunnel di via Decio Mure al Quadraro scoppiò un incendio, riaprendo il caso di un luogo totalmente in mano a sbandati, tossicodipendenti e degrado che l’amministrazione municipale vorrebbe venisse riqualificato.
Il sottopasso che si trova tra via Salaria e Prati Fiscali, benché agibile, non viene mai utilizzato e ciclicamente necessita di bonifiche per la quantità di rifiuti di ogni genere che si accumulano al suo interno.
Il piano di chiusura di Roma Capitale
Nel frattempo, l’assessorato ai Lavori Pubblici ha lanciato una campagna di chiusura dei sottopassi.
Con oltre 500mila euro, inseriti a bilancio a novembre 2024, verranno tombati decine di tunnel ormai obsoleti, inutili per quella che è la Roma di oggi, dove i pedoni sono tornati stabilmente a vivere e attraversare le strade in superficie, a differenza di quanto accadeva negli anni ‘60 e ’70.
Pd: “Contrasto al degrado urbano”
“Vogliamo contrastare il degrado urbano restituendo decoro, funzionalità e sicurezza a due sottopassi cittadini centrali e molto frequentati – hanno commentato Svetlana Celli e Yuri Trombetti -. Con questa iniziativa intendiamo trasformarli in contesti vivi e accoglienti, dove cultura, lavoro e creatività possano incontrarsi“, hanno aggiunto la consigliera Erica Battaglia e il consigliere Riccardo Corbucci.
Il voto a favore di Fratelli d’Italia
Plauso da parte di Fratelli d’Italia.
Il partito di Giorgia Meloni aveva presentati diverse proposte rispetto alla tutela e valorizzazione dei sottopassi “che rappresentano spesso presidi fondamentali di sicurezza urbana” hanno detto il senatore Andrea De Priamo e la consigliera Mariacristina Masi.
“E’ stato compiuto un passo importante – le loro parole -, in linea con le nostre proposte.
Abbiamo votato a favore di un provvedimento che riteniamo utile alla città e che rappresenta un giusto riconoscimento per quelle attività commerciali che, da anni, contribuiscono al decoro e alla vivibilità di spazi altrimenti lasciati al degrado”.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 6 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

