
E’ stato un fine settimana divertentissimo.
Un po’ meno per alcuni cittadini di Via Alessandro Fleming.
Nei giorni scorsi, alcuni youtuber, passando su Via Alessandro Fleming, hanno visto dei cartelli per una disciplina di traffico per abbattimento di alberi.
Senza leggere i fogli affissi, hanno creato dei contenuti contro l’amministrazione, denunciando l’abbattimento degli alberi su strada.
Notizia poi ripresa da esponenti di opposizione che hanno rilanciato queste informazioni false.

I pini erano di un condominio privato che aveva svolto tutte le pratiche previste dalla legge, con il Municipio che aveva concesso l’occupazione di suolo pubblico.

Il 17 luglio, per fare chiarezza mi sono recato sul posto, registrando un video che in questi giorni è stato visto da quasi un milione di persone.
All’interno del video, chiarito l’equivoco, alcuni di questi youtuber hanno chiesto scusa.
Abbiamo sperato potessero fare lo stesso anche le forze politiche che avevano preso la stessa cantonata, ma le scuse non sono mai arrivate.
Sempre in quella occasione, come Presidente di Municipio, per evitare contenziosi, liti e vertenze, a garanzia dei cittadini privati che avevano eseguito tutte le pratiche di legge, e anche degli youtuber, mi sono preso l’impegno di riorganizzare l’intervento, che è stato infatti autorizzato di nuovo per sabato scorso, 25 luglio.
Tutto questo non è stato sufficiente.
Non sono stati sufficienti il video, le scuse, i comunicati.
Alcuni youtuber, tra loro anche gli stessi che hanno preso la prima cantonata, sabato mattina si sono di nuovo presentati sotto casa di questi cittadini privati, addirittura lanciandosi in accuse di improbabili abusi, realizzando altri video, susseguiti da centinaia di commenti di insulti e falsità.
In tutto questo, i soliti politici di opposizione senza argomenti, hanno colto la palla al balzo e rilanciato di nuovo la notizia, accusando l’amministrazione di altrettanto improbabili violazioni.
Io mi domando come sia possibile che in questa Città alcune persone possano sentirsi in diritto di molestare dei cittadini privati che rispettano le leggi, con la compiacenza di forze politiche, alle quali io non affiderei a questo punto neanche l’amministrazione di un singolo condominio.
Questa storia deve essere conosciuta.
Non possiamo lasciare spazio alle menzogne.
Non possiamo abituarci alle molestie e alle falsità.
(Post pubblicato il 27 luglio 2026 sul suo sito dal Presidente del XV Municipio, Daniele Torquati)

