
L’incontro della Lega il 9 luglio a Roma
Anche la Lega lancia la sua campagna elettorale per le amministrative del 2027.
Mentre Gualtieri punta al secondo mandato consecutivo e ai dieci anni di guida della Capitale, il centrodestra si prepara a fargli uno scherzo.
Prima Fratelli d’Italia con la sua festa romana all’Eur, adesso la Lega con un primo partecipatissimo incontro al Fleming: “Iniziamo a parlare del candidato, dobbiamo trovarlo con un anno di anticipo” sprona i suoi il segretario laziale Davide Bordoni.
La Lega lancia la sfida a Gualtieri
Un obiettivo condiviso con gli alleati di FdI.
Un nome non c’è, ancora, ma entro la prossima primavera dovrà arrivare e mettere d’accordo tutti.
Per ora, a mettere d’accordo è l’azione dell’attuale Sindaco, totalmente bocciata.
Tra palco e platea ci sono il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, quello all’Economia Federico Freni, la deputata ed ex consigliera capitolina Simonetta Matone, gli attuali consiglieri in Campidoglio Fabrizio Santori e Maurizio Politi, gli assessori regionali Laura Baldassarre e Pasquale Ciacciarelli.
Viene festeggiato il ritorno di un vecchio lupo di mare come Roberto Cantiani.
Il segretario nazionale Matteo Salvini non c’è, ma è impegnato in Cina.
“Mancano due anni al voto, iniziamo a riscaldare i motori per la città più importante del Paese – carica la folla Bordoni -, vogliamo mettere al centro interventi legati alle infrastrutture e al miglioramento dei servizi di questa città“.
Matone attacca il Sindaco: “Fa l’attore con i soldi del Governo”
Simonetta Matone, che nel 2021 venne candidata in ticket con Enrico Michetti e dopo un anno vinse il seggio in Parlamento, attacca frontalmente Gualtieri: “Bisogna spiegare ai cittadini della metropoli, non solo quelli della Ztl – polemizza – che la realtà mostrata su Tik Tok dal ‘Sindaco attore’ è ben diversa, nella maggior parte del territorio urbano, dove il degrado avanza e ci sono solo tentativi di confondere le acque con qualche inaugurazione di parco giochi“.
Anche il Carroccio sceglie la stessa linea di FdI: “Senza il Governo, senza i fondi messi a disposizione dal ministero dell’Economia (cioè Giancarlo Giorgetti) e da quello delle Infrastrutture (cioè Matteo Salvini), tutte le opere più o meno grandi in corso di realizzazione non avrebbero mai visto la luce“.
La narrazione del centrodestra
La narrazione su cui punta il centrodestra, quindi, è chiara: la trasformazione di Roma non c’è, se c’è, è parziale perché limitata al centro e alla città consolidata, e comunque il merito è tutto inconfutabilmente della destra che guida il Paese.
Viene però omesso che i fondi destinati a Roma per il Giubileo sono stati stanziati durante la presidenza di Mario Draghi, che ha allo stesso tempo conferito a Gualtieri la carica di commissario straordinario, e che il recovery plan europeo, declinato in Italia nel noto Pnrr, è stato approvato nel 2020 ai tempi del Governo Conte II, sostenuto da una coalizione composta da Pd, M5S, Italia Viva e Liberi e Uguali.
Questo però molti romani possono non ricordarlo, e mancano ancora due anni prima del voto: il tempo cura le ferite e intacca la memoria.
“In Parlamento, come deputata di Roma, e dopo aver fatto la palestra in Consiglio comunale con il ‘Sindaco influencer’ – ha concluso Matone -, sono pronta a dare il mio sostegno per Roma veramente Capitale d’Italia e non strumento per chi vuole comandare fingendo di fare cose che non ha fatto lui, ma con il subdolo intento di perpetuare il potere della sinistra dimenticando, come sempre l’interesse vero dei cittadini romani“.
Durigon: “Il Sindaco ha fatto ben poco”
Interviene anche Durigon, che negli ultimi mesi ha faticosamente rimesso in piedi insieme a Davide Bordoni il partito romano e laziale, anche ottenendo il ritorno di Cantiani e l’approdo di Alessandra Mussolini, ex Forza Italia: “Roma può e deve cambiare.
Quella di oggi è una giornata che segna l’inizio della partenza per mandare a casa Gualtieri e la sua giunta di centrosinistra – ha esordito il sottosegretario -. Facciamo strada con buone idee per Roma Capitale.
Roma– ha aggiunto – ha bisogno di cambiamento e la Lega c’è.
Il sindaco oggettivamente ha fatto poco per la città ed è in calo nei sondaggi del Sole 24 Ore.
La Lega propone un suo percorso e sicuramente il centrodestra potrà attuare il cambiamento.
Abbiamo gli occhi di tigre: voglia di vincere per dare a Roma un governo serio e sano e che sia, in qualche modo, collante con il nostro Governo“.
Il ritorno di Cantiani
Un grande ritorno per la Lega è anche quello di Roberto Cantiani, consigliere del Popolo delle Libertà ai tempi di Alemanno.
Da giugno è anche entrato nel consiglio d’amministrazione di Atac: “C’è voglia di fare e di lanciare un progetto nuovo per la città di Roma – ha detto -. Siamo a due anni dalle elezioni al Campidoglio, quindi dobbiamo tutti spingere sull’acceleratore per andare incontro a questa sfida, con le forze vogliono cambiare la città.
Dobbiamo spingere per creare un piano organico e serio sulla mobilità perché oggi tutto quello che è stato fatto a Roma è stato fatto in maniera schizofrenica e senza una logica comune.
Dobbiamo cancellare tutto e ricostruire una cosa seria insieme alle forze buone della città“.
Santori-Politi: “Lanciamo la sfida per il 2027”
“I trasporti romani, nonostante le enormi risorse destinate dal Governo e dal Ministro Salvini, sono inadeguati.
Non esiste una pianificazione della manutenzione del verde in città, gli interventi infrastrutturali sono privi di visione prospettiva, le periferie vivono uno stato di abbandono totale – intervengono poi i capitolini Santori e Politi -. Gualtieri ha fallito, d’altronde lo dice anche il consenso dei cittadini, recentemente pubblicato da Il Sole 24 Ore, in netto calo da quando è sindaco.
Non si può amministrare una città come la nostra a suon di video da pubblicare sistematicamente sui social, né tanto meno sovvenzionando eventi e manifestazioni che nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico.
Così non si va avanti.
Oggi lanciamo la sfida per il 2027 affinché Roma torni realmente Capitale“.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 10 luglio 2025 sul sito online “Roma Today”)

