
La pioggia che non dà tregua da giorni, ieri l’ennesimo temporale, ha messo a dura prova la città tra strade allagate e chiuse, sottopassi impraticabili, alberi caduti. Nel cuore di Roma nord si sono vissuti attimi di vera e propria paura.
Frana a Corso Francia
Nel primo pomeriggio il terreno argilloso della collina appena sotto via Ronciglione è parzialmente franato.
Il fango ha trascinato con sé vegetazione e rocce.
Un masso più grande si è staccato, precipitando sul costone e fermandosi a pochi metri da alcune abitazioni sottostanti: quelle di via dei Fabi, il borghetto che sorge lungo Corso Francia a due passi da Ponte Milvio.
Duecento metri di strada silenziosa su cui si affacciano eleganti casette colorate, un tempo luogo di baraccati e oggi, dopo la demolizione degli anni ‘70 e la ricostruzione dei primi Duemila, contesto elegante e prestigioso.
Masso sfiora le abitazioni
La frana si è verificata appena sopra i civici 60, 66 e 70.
Sei persone sono state “precauzionalmente evacuate” ha fatto sapere a RomaToday l’assessora municipale al sociale, Agnese Rollo.
Nessuno ha voluto usufruire dell’assistenza alloggiativa per le emergenze garantita dal Comune tramite la Protezione Civile.
Due persone anziane si sono trasferite da parenti, mentre una famiglia di quattro persone ha preferito spostarsi in un altro immobile di proprietà appena fuori Roma.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, XV gruppo Cassia.
“Il materiale distaccato, comprendente un masso di significativa dimensione e una porzione di terreno con apparato radicale esposto, si è arrestato a pochi metri da un gruppo di abitazioni, determinando una situazione di potenziale rischio per l’incolumità dei residenti”, ha detto Max Petrassi, consigliere di Italia Viva nel municipio XV.
Impegnato in un sopralluogo a Corso Francia, è stato tra i primi a intervenire nell’emergenza del borghetto.
“Dalla documentazione fotografica si rileva inoltre che il fronte interessato risultava già oggetto di precedenti interventi di protezione mediante strutture metalliche di contenimento, elemento che evidenzia una pregressa criticità del versante.
Pur trattandosi di area privata, è opportuno un interessamento del municipio per le valutazioni di competenza” ha scritto in una nota inviata alla commissione ambiente del Quindicesimo.
Massima attenzione
L’attenzione è alta, anche in virtù di ciò che il territorio sta vivendo con l’emergenza a Isola Farnese e il tragico crollo del muro di contenimento nel vicino Comune di Formello, che ha causato una vittima e diversi feriti.
“Tutto il costone a ridosso di Corso Francia andrebbe censito per prevenire altre situazioni del genere.
È la prevenzione che in alcuni casi fa la differenza e su questo stiamo lavorando”, ha detto Petrassi a RomaToday.
Quelle sotto via Ronciglione, a ridosso di via dei Fabi, sono tutte particelle private, “per questo sarebbe utile una proficua collaborazione dei cittadini. Il municipio – ha ricordato il consigliere – dal canto suo ha bonificato tutta la parte a ridosso della tangenziale con un investimento di 300mila euro”.
Nei prossimi giorni, al borghetto dei Fabi, è previsto un nuovo sopralluogo tecnico.
Nella speranza che il maltempo dia un po’ di tregua.
(Articolo di Sara Mechelli, pubblicato con questo titolo il 13 febbraio 2026 sul sito online “Roma Today”)

