
La galleria PASA – foto d’archivio
Sono talmente vecchi che non si trovano neanche più i pezzi di ricambio.
Per questo il Comune di Roma ha pubblicato un bando da 3 milioni di euro per sostituire gli impianti di ventilazione delle gallerie della città.
Parliamo di sistemi fondamentali per la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni.
Impianti a fine vita
Come si legge nella relazione tecnica, i lavori sono necessari perché gli impianti di ventilazione attuali presenti in alcune gallerie veicolari “sono vetusti e/o non funzionanti”.
Molti di questi sistemi “non sono riparabili” poiché hanno raggiunto “un fine vita programmato e la componentistica di ricambio non è più disponibile sul mercato”.
Del resto, sono strumenti che hanno una vita massima compresa tra i 10 e i 20 anni a seconda degli utilizzi.
Si procederà, quindi, alla loro sostituzione visto che le operazioni di smontaggio, riparazione e rimontaggio degli impianti installati “in posizioni disagevoli sulla sommità delle gallerie risulterebbero antieconomiche e non garantirebbero la durata di un apparato nuovo”.
Gli impianti esistenti, risalenti all’epoca della realizzazione dell’opera, sono in condizioni “non più sanabili attraverso interventi manutentivi”.
La gara
I lavori saranno realizzati mediante la sottoscrizione di un accordo quadro con un solo operatore economico, per un valore complessivo fino a tre milioni di euro.
Per ragioni di rapidità, l’Impresa aggiudicataria dovrà essere in grado di eseguire le lavorazioni con orario continuato su turni giornalieri per terminare in fretta l’intervento impattando così il meno possibile sulla circolazione veicolare
Le gallerie interessate
Le gallerie oggetto dell’accordo quadro sono la galleria P.A.S.A. (Principe Amedeo Savoia Aosta), Giovanni XXIII, Farnesina, Fleming, Ignazio Guidi, Colombo e N.C.I. (Nuova circonvallazione interna).
I lavori saranno assegnati con contratti diversi e comporteranno, inevitabilmente, disagi alla circolazione.
(Articolo di Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 9 dicembre 2025 sul sito online “Roma Today”)

