• Home
  • Biografia
  • Contatti
lunedì, Dicembre 8, 2025
21 °c
Rome
20 ° Sab
20 ° Dom
Rodolfo Bosi
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
Rodolfo Bosi
No Result
View All Result
Home Approfondimenti

La banda dei cartelli gialli: prezzi stracciati e traffico di rifiuti. Così si arricchivano gli svuota cantine

08/08/2025
in Approfondimenti, Archivi, Comune di Roma, Governo del territorio, News, Piani territoriali
0
0
La banda dei cartelli gialli: prezzi stracciati e traffico di rifiuti. Così si arricchivano gli svuota cantine
0
SHARES
5
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

I cartelli gialli di svuota cantine e traslochi a prezzi “stracciati” (150 euro) disseminati un po’ ovunque a Roma.

Dietro, però, c’era un’organizzazione che si occupava del trasporto illegale e dello smaltimento degli stessi.

Il 31 luglio è scattata l’operazione “Yellow trash remove” della polizia locale.

Nove gli indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di traffico illecito di rifiuti (speciali, pericolosi e non) recuperati da terze persone.

Sono stati sequestrati cinque autocarri utilizzati per il trasporto abusivo dei rifiuti, con quest’ultimi depositati e gestiti in un due aree, dove sono stati apposti ulteriori sigilli.

L’operazione “Yellow trash remove”

Tutto ha inizio un anno fa, con le indagini condotte dal Nucleo ambiente decoro dei caschi bianchi.

Nel mirino, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, i cartelli “gialli” abusivi e adesivi apposti su pali e segnali stradali.

Cartelli che pubblicizzavano attività di svuota cantine, trasporto e smaltimento (illecito) di rifiuti.

Una “vetrina” che serviva per accaparrarsi i clienti.

In questa fase degli accertamenti, i vigili hanno individuato due attività, connesse tra loro, con a capo un italiano di 45 anni titolare di una ditta individuale di “svuota cantine” e traslochi e a un cittadino straniero, titolare invece di una ditta di svuota cantine.

L’organizzazione sul traffico illecito di rifiuti

Le verifiche, così, si son pian piano allargate a macchia d’olio, cristallizzando il quadro della situazione, mostrando i ruoli ricoperti in quella che era una vera e propria struttura piramidale.

Al vertice c’era L.R. della ditta di trasporti e facchinaggi, con il contributo dei propri dipendenti e del titolare dell’altra impresa con sede a Roma e attivo, anche lui, nel settore degli svuota-cantine.

I caschi bianchi, pertanto, hanno scoperto l’utilizzo di due terreni annessi ai siti aziendali, con immobili e aree circostanti, nella zona Tiburtina/Rebibbia.

Sull’area, secondo quanto appreso, sono state accatastate notevoli quantità di rifiuti che non riuscivano a smaltire, sempre in maniera illegale.

Una parte che poteva essere riutilizzata e commercializzata per trarne profitto, tipo i metalli, veniva selezionata dai rifiuti.

La parte restante, di contro, è stata abbandonata un po’ ovunque, anche nei cassonetti.

Un sistema illegale e redditizio

Non solo.

I caschi bianchi hanno documentato le operazioni di raccolta e trasporto dei materiali tramite mezzi aziendali ma in assenza delle iscrizioni all’albo nazionale gestori ambientale, con la realizzazione di depositi abusivi di rifiuti, a cui si è aggiunta l’omessa adozione dei presidi ambientali necessari e prescritti ai sensi della legge regionale sulla tutela delle acque.

Un sistema illegale, che ha permesso agli indagati di intascare importanti profitti.

Di questi, una parte era costituita dai corrispettivi economici ricevuti dai clienti per il prelievo dei rifiuti (in assenza di una tracciabilità ambientale che fiscale); l’altra derivava dal risparmio dei costi che avrebbero dovuto sostenere per l’esercizio, regolare, delle attività di raccolta, trasporto e gestione dei rifiuti, nonché per l’adeguamento a livello di legge delle strutture aziendali.

Il risparmio e la concorrenza sleale

Con questo piano messo in atto, è stato appurato un considerevole risparmio, legato alla pubblicità abusiva delle attività proposte insieme alle spese non sostenute per il regolare smaltimento dei rifiuti.

In tal modo, il titolare dell’impresa di traslochi e smaltimenti ha offerto un campionario vantaggioso alla possibile clientela, rispetto alle altre aziende del settore.

Una concorrenza sleale che lo ha portato a occupare importanti spazi di mercato.

I sequestri

Al termine degli accertamenti, eseguite dal personale di polizia locale del  Nad, dello Spe (Sicurezza pubblica ed emergenziale) e del nucleo di polizia giudiziaria del comando generale, sono scattati i sequestri che hanno riguardato cinque autocarri, utilizzati per la raccolta e il trasporto illecito di rifiuti, con i rispettivi carichi di rifiuti; due terreni di circa mille metri quadrati; attrezzature aziendali.

Inoltre, sono stati sequestrati rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non, come apparecchiature elettriche ed elettroniche ma anche materiali recuperati da arredi demoliti.

Il mix veniva ammassato su terreni privi di pavimentazione, con il rischio di contaminazione ambientale e di innesco di incendi.

(Articolo pubblicato con questo titolo il 7 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

Previous Post

Albero cade sui cavi elettrici, ferma la metro. Attivati i bus sostitutivi

Next Post

I Parchi nazionali occupati dalla destra, che non li voleva

Next Post
I Parchi nazionali occupati dalla destra, che non li voleva

I Parchi nazionali occupati dalla destra, che non li voleva

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • Tor Bella Monaca, Corviale, Ostiense e non solo: a che punto sono gli interventi Pnrr di Roma a sei mesi dalla scadenza
  • Al via la festa di piazza Navona tra mercatini artigianali, musica e tango. Tutti gli stand e gli eventi serali
  • Il lungo viaggio del gatto domestico: quando arrivò davvero in Europa?
  • B&B abusivi e alberghi fantasma, nel 2025 a Roma recuperati due milioni di euro di tasse evase
  • Ciclabile via Panama, anche il municipio chiede modifiche all’assessore. Ma i residenti non sono soddisfatti

Commenti recenti

  1. Pasquale su I corpi dei palestinesi spianati dai bulldozer
  2. Alba Castelllani su Disarmo nucleare, Roma pronta al primo attacco
  3. Franco Quaranta su Un agronomo per municipio e Ama a pulire i parchi: il piano di Azione per salvare il verde
  4. Pasquale Annunziata su MA DOVE SONO LE PROVE CHE MOSCA MINACCI L’UE?
  5. Ferdinando Suraci su Gaza, il testo integrale dell’accordo di pace firmato a Sharm el Sheikh
Link Consigliati
  • BastaCartelloni
  • Legambiente Lazio
  • Salviamo il paesaggio

Archivi

Commenti recenti

  • Pasquale su I corpi dei palestinesi spianati dai bulldozer
  • Alba Castelllani su Disarmo nucleare, Roma pronta al primo attacco
  • Franco Quaranta su Un agronomo per municipio e Ama a pulire i parchi: il piano di Azione per salvare il verde
  • Pasquale Annunziata su MA DOVE SONO LE PROVE CHE MOSCA MINACCI L’UE?
  • Ferdinando Suraci su Gaza, il testo integrale dell’accordo di pace firmato a Sharm el Sheikh

Newsletter

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Caricamento
Copyright © 2023 RodolfoBosi.it. All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Biografia
  • Contatti
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Home
  • Privacy Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.