
Quasi un mese.
Tanto è passato dalla prima frana che ha causato l’isolamento del borgo di Isola Farnese.
Era infatti lo scorso 8 gennaio quando dei massi si sono staccati da circa venti metri di altezza precipitando sulla strada principale, l’unica che porta nel cuore del quartiere di Roma nord.
Da lì sopralluoghi e verifiche, l’apertura di un percorso pedonale temporaneo.
Tutto vano visto che giovedì scorso, 30 gennaio, è collassata una buona parte della parete rocciosa investendo new jersey e reti metalliche.
Stop dunque al transito veicolare, anche quello dei mezzi di emergenza.
Previsto, se dovesse servire, l’atterraggio dell’elisoccorso.
Il borgo isolato
Intanto il borgo, dove non ci sono supermercati né farmacie, resta isolato.
Solo i più coraggiosi si avventurano nell’unica alternativa per uscire dalla zona: un sentiero impervio che passa prima in una proprietà privata, poi nel bosco e accanto al cimitero.
Per gli abitanti il supporto della croce rossa, della protezione civile e della rete dei volontari.
La via d’uscita
Una situazione difficile sulla quale si sta lavorando.
Proseguono infatti gli interventi per l’apertura dì via Prato la Corte per il passaggio dei mezzi di soccorso, “per cui si stanno avviando le opere di ripristino del percorso e si sta procedendo con le opere per la realizzazione della scala per il passaggio pedonale” ha fatto sapere il presidente del municipio XV, Daniele Torquati.
In corso anche gli approfondimenti per la messa in sicurezza del costone e lo smaltimento dei detriti su strada.
Resta attivo e presidiato il centro di prima assistenza e assistenza sociosanitaria alla popolazione all’interno del centro anziani.
La commissione sulle periferie
E ieri ad Isola Farnese, sollecitata dai consiglieri municipali di Forza Italia, è arrivata anche la commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie urbane presieduta da Alessandro Battilocchio.
“Constatata la drammatica situazione, il presidente Battilocchio si è reso subito disponibile a mediare con il governo nazionale e la Regione Lazio per prevedere interventi strutturali per affrontare il problema dei numerosi crolli dei costoni tufacei e del dissesto idrogeologico, in generale, nel territorio del municipio XV.
Ci ha assicurato che già da oggi interesserà della grave situazione di Isola Farnese il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Nel frattempo, accogliamo con favore l’avvio degli interventi di messa in sicurezza in via Prato della Corte, come avevamo proposto, un percorso di viabilità alternativa necessaria a garantire soccorsi e aiuti ai residenti del Borgo di Isola Farnese” hanno commentato gli azzurri Stefano Peschiaroli e Giuseppe Mocci.

commissione periferie a Isola Farnese
Le richieste del municipio
Dal canto suo il municipio ha sottoposto alla commissione due priorità.
“La prima è l’interlocuzione con la Regione Lazio per il riconoscimento dello stato di emergenza regionale, con la conseguente attivazione delle misure di sostegno economico e dei ristori per le attività commerciali presenti al borgo” ha detto il minisindaco.
Nello specifico una società sportiva, un hotel e uno studio odontoiatrico.
Il municipio ha già inviato ufficialmente la richiesta lo scorso 21 gennaio.
La seconda priorità è la richiesta alla Regione Lazio e al Governo nazionale di promuovere uno studio sulle fragilità geologiche e uno stanziamento di fondi per la messa in sicurezza dei due borghi di Roma nord, Isola Farnese e Cesano.
I fondi per i costoni pericolanti
“Prima di questa ulteriore emergenza al borgo di Isola Farnese, come municipio – ha ricordato il minisindaco – abbiamo infatti stanziato in autonomia il primo milione di euro per porre rimedio alle fragilità dei costoni del nostro territorio.
Tali fondi sono stati impegnati per gli interventi su due strade chiuse a Cesano borgo per il cedimento, anche qui, di due costoni in parte privati.
Oltre al supporto per questa emergenza di Isola Farnese che abbiamo sottoposto alla commissione, sarebbe utile rinforzare questa attività in generale attraverso l’aiuto delle istituzioni regionali e nazionali”.
(Articolo di Sara Mechelli, pubblicato con questo titolo il 3 febbraio 2026 sul sito online “Roma Today”)

