
Nella foto un’antica porta riaperta con gli scavi: collegava il Foro di Nerva e il tempio della Pace.
Il distributore di carburanti di Largo Corrado Ricci appartiene ormai al passato.
L’impianto “che da 70 anni era nel cuore dei Fori Imperiali” ha ricordato, il sindaco, è stato rimosso.
Smantellata la stazione di benzina
L’intervento si è reso necessario per realizzare il progetto di pedonalizzazione di largo Corrado Ricci e le contestuali opere di scavo e restauro illustrate del sindaco nel corso di un sopralluogo.
Il sito infatti, beneficiando dei fondi del Pnrr, è interessato da un cantiere che, a lavori ultimati, restituirà ai cittadini e ai turisti un’area completamente differente.
Perché ciò avvenga è necessario andare avanti anche con lo smantellamento dei “quattro serbatoio che si trovano a due metri e mezzo di profondità” ha spiegato Gualtieri: operazione prevista “per il prossimo autunno”.
Gli scavi archeologici in corso
Intanto stanno andando avanti gli scavi archeologici e, ha spiegato il primo cittadino, “proprio dagli scavi del giardino di largo Corrado Ricci stanno emergendo i resti del Tempio della Pace”.
Con i lavori in corso, inoltre, è stata possibile riaprire anche l’antica porta che “collegava il Foro di Nerva e lo stesso Tempio della Pace”: l’edificio la cui conformazione è attualmente visibile anche nei pannelli espositivi affissi nell’area di cantiere.
Sono scavi definiti “straordinari” dal sindaco perché “restituiscono l’unicità di Roma: la stratificazione e la compresenza di epoche storiche antichissime e diverse”.
La trasformazione della Torre de’ Conti
Quelli in corso a largo Corrado Ricci rappresentano, come ha ricordato Gualtieri, “uno degli interventi più importanti che stiamo realizzando con i fondi del PNRR”.
Contempla anche il recupero della medioevale Torre de’ Conti, situata proprio difronte all’ex distributore di carburanti.
Diventerà un centro culturale con aule studio ed una terrazza panoramica.
Nello specifico, come hanno già spiegato i tecnici della Sovrintendenza capitolina nel corso di una delle tante commissione PNRR convocate da Giovanni Caudo sul tema, il corpo della Torre sarà modificato attraverso l’abbattimento dei 5 solai che erano stati realizzati per costruire al suo interno degli appartamenti.
Avrà così un piano basso, con mediateca e sale studio e poi un ultimo piano con caffetteria.
Il Centro archeologico monumentale
La trasformazione di largo Corrado Ricci fa parte del più ampio progetto giubilare del CarMe, fortemente voluto da Walter Tocci, e prevede la riqualificazione dell’intera area archeologica centrale, da via di San Teodoro ai Fori Imperiali, con la restituzione di spazi pedonali alla fruizione pubblica.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 14 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

