
Il Campidoglio, con una delibera di giunta, ha stanziato 5 milioni di euro per affrontare due delle principali criticità che riguardano il territorio più periferico del quadrante sud est di Roma.
I deficit urbanistici di Morena
In una zona che alla fine degli anni Settanta era ancora aperta campagna, l’urbanizzazione disordinata ha sottratto spazi pubblici.
Una scelta che ha reso più complicato trovare superfici sufficienti a realizzare strade ed aree verdi.
Il provvedimento appena licenziato dalla squadra di governo cittadino interviene nel merito di questi due problemi: i fondi, infatti, serviranno per realizzare il prolungamento di via Placanica.
La strada che molti romani conoscono per la presenza di “stazione birra”, sarà collegata alla via Anagnina.
Il fosso della Patatona
Una parte di quei soldi stanziati servirà a realizzare un parco lineare di 30mila metri quadrati.
I tre ettari di verde, in un quartiere che di giardini pubblici è totalmente privo, saranno “prevalentemente attrezzati” e collocati a margine del fosso dell’Acqua Mariana.
Si tratta del Fosso della Patatona, il punto di partenza della ciclabile che da lì, attraversato il raccordo anulare, prosegue per il parco dell’Appia Antica e quindi per gli Acquedotti, Tor Fiscale e Caffarella, arrivando così a collegare con una direttrice immersa nel verde il centro cittadino con la periferia.
La ciclabile stenta a decollare ma con il progetto del Campidoglio, intanto, intorno al fosso viene realizzato un parco.
Un’ulteriore parte dei fondi previsti, infine, servirà a realizzare i sistemi fognari ed a creare dei parcheggi.
Il prolungamento di via Placanica
“Continuiamo a mantenere alta l’attenzione verso le periferie e, in particolare, sul quadrante del Municipio VII – ha commentato la consigliera capitolina del PD Erica Battaglia – L’intervento di allungamento della viabilità su via Placanica, con il nuovo asse stradale che collegherà direttamente questa arteria con via Anagnina, rappresenta un’opera strategica per la mobilità del quadrante sud di Morena e per l’intero territorio.
Si tratta di un’infrastruttura che offre ai residenti un’alternativa concreta a via della Stazione di Ciampino, contribuendo così a decongestionare il traffico e a migliorare sensibilmente la qualità della vita locale”.
Interventi che migliorano la vivibilità
Soddisfazione è stata espressa anche dai presidenti della commissione mobilità e lavori pubblici del municipio VII, rispettivamente Marco Poli e Pasqualina Cocciolo.
“Parliamo di un’opera che non solo faciliterà gli spostamenti quotidiani di migliaia di cittadini, ma che contribuirà anche a integrare meglio aree che per troppo tempo sono rimaste ai margini della programmazione urbana”.
Soddisfazione è stata espressa anche per l’intenzione di realizzare i marciapiedi, per il potenziamento dell’illuminazione stradale, per il nuovo parco lineare e la rete fognaria.
“Interventi pianificati che – hanno segnalato i due consiglieri del municipio VII – segnano una svolta importante” per un territorio, quello compreso tra Morena e Centroni, situato ai margini della Capitale.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 7 giugno 2025 sul sito online “Roma Today”)

