
Pini tagliati. Foto d’archivio
Non c’è solo la cocciniglia a provocare danni negli alberi del municipio X.
Il territorio che più di ogni altro, dal 2018, paga il tributo più oneroso all’insetto alieno, non deve rinunciare solo ai suoi pini comuni.
Gli alberi da abbattere con urgenza
Con la fine di agosto è stato dato il via libera a nuovi abbattimenti nei quartieri dell’entroterra ed anche a Ostia.
Nella maggior parte dei casi, i tagli autorizzati, riguardano i Pinus pinea che hanno incontrato sulla propria strada la cocciniglia tartaruga, spesso prima che potessero essere salvati dai vari trattamenti endoterapici.
Nel computo degli alberi da tagliare finiscono però anche cipressi, robinie e pioppi.
Attaccati da parassiti, sono stati classificati come “essenze arboree essiccate” e quindi pronti per essere abbattuti “con urgenza”.
Quali specie vengono tagliate
Nel dettaglio le autorizzazioni sono state rilasciate per diciotto robinie (Robinia pseudoacacia) di viale Vasco de Gama ad Ostia e per 14 platani (Platanus orientalis), sempre ad Ostia, ma in Corso Duca di Genova.
Le motoseghe, a partire dal mese di settembre, entrano in azione anche a Giardino di Roma, il quartiere che confina con il municipio IX: in quel caso hanno ottenuto il via libera per abbattere complessivamente 22 piante, tra cui pini, cedri e cipressi.
Complessivamente il numero di tagli che sono stati autorizzati nel municipio governato da Mario Falconi sono più di sessanta.
Il parco curato dai residenti
Nell’elenco figurano infatti anche 12 esemplari di Pinus pinea del parco dedicato alla musicista Francesca Caccini.
In quell’area dell’Infernetto, l’associazione “Parco Riserva Verde” presieduta da Gabriele Taccini, ha raccolto i fondi per salvaguardare il polmone verde, finanziando di tasca propria un trattamento endoterapico per una ventina di esemplari.
L’insetticida non è stato iniettato per tempo in un’altra dozzina di esemplari presenti nel polmone verde dell’Infernetto.
Faranno la stessa fine di migliaia di pini, già abbattuti, a causa dell’azione combinata della cocciniglia tartaruga e del blastofago dei pini.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 1 settembre 2025 sul sito online “Roma Today”)

