
Sei alloggi di edilizia residenziale pubblica agevolata a viale Roberto Lerici, nel Piano di Zona “La Storta Stazione”, saranno destinati al personale delle amministrazioni dello Stato che opera in prima linea contro la criminalità organizzata.
È quanto previsto dalla memoria approvata dalla Giunta capitolina, che fornisce indirizzi agli uffici per la pubblicazione del relativo bando.
Il piano di zona
I sei appartamenti, una parte dei 40 totali destinati all’edilizia agevolata presenti nel complesso, sono entrati nel patrimonio di Roma Capitale in seguito alla decadenza del Piano di Zona e risultano ad oggi liberi.
Gli altri 34 erano già stati assegnati a cittadini in possesso dei requisiti.
Gli appartamenti alle forze dell’ordine
La scelta di rivolgersi agli appartenenti alle Forze dell’Ordine risponde a un duplice obiettivo: da un lato offrire un sostegno concreto a chi è impegnato nella difesa dello Stato, dall’altro fornire una risposta immediata a situazioni emergenziali, come quelle che hanno coinvolto funzionari sfrattati alla scadenza della locazione – spesso senza un’alternativa abitativa immediata.
“Finalmente Roma Capitale si è assunta la responsabilità di gestire in maniera trasparente i Piani di Zona decaduti, frutto di una storia complessa e, in alcuni casi, persino truffaldina.
Lo facciamo con un approccio sartoriale: valutiamo caso per caso quale sia il target più adeguato.
In questo, ad esempio, abbiamo scelto di destinare gli alloggi alle forze dell’ordine, sia per ragioni di sicurezza, sia per una forma di riparazione morale verso chi, talvolta, è stato vittima di cattiva gestione o di vere e proprie truffe nei Piani di Zona”, ha dichiarato l’assessore al patrimonio e alle politiche abitative Tobia Zevi.
Sulla stessa linea anche il presidente della commissione patrimonio e politiche abitative Yuri Trombetti: “Con questa memoria di Giunta manteniamo un’altra promessa fatta agli appartenenti alle forze dell’ordine che ogni giorno lottano per la nostra sicurezza: una parte del patrimonio pubblico viene messa a disposizione di chi è stato sfrattato, in molti casi anche ingiustamente, attraverso un bando che uscirà al più presto.
Avevamo detto che non avremmo lasciato soli gli sfrattati di Collina delle Muse, e oggi dimostriamo di aver mantenuto la parola”.
La fascia grigia
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla cosiddetta “fascia grigia”, ovvero quei cittadini che non hanno accesso alla locazione a canone libero ma non possiedono i requisiti per l’assegnazione di una casa popolare.
Già nei mesi scorsi, in un’ottica simile, l’Amministrazione Capitolina aveva destinato alloggi sfitti nel Piano di Zona di Spinaceto – anch’esso decaduto – alle giovani famiglie.
In questa occasione, invece, Roma Capitale decide di concentrare l’attenzione sul personale delle Forze dell’Ordine, con l’intento anche di riscattare situazioni passate, spesso connotate da cattiva gestione e, in alcuni casi, vere e proprie truffe sui Piani di Zona.
Il bando per l’assegnazione degli alloggi verrà pubblicato a breve.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 31 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

