
Niente strisce blu a Roma nord.
Almeno per adesso.
Fleming, Vigna Clara e Ponte Milvio sono rimasti fuori dalla delibera della giunta capitolina che istituisce 30mila nuovi parcheggi a pagamento: da Montesacro ad Ostiense, Pigneto, Garbatella, Eur ed Ostia. Ma Roma nord no.
Strisce blu a Roma nord
Eppure il municipio XV aveva reclamato l’introduzione della sosta tariffata nella zona più centrale del proprio territorio, quella dove si concentrano le attività commerciali legate a shopping e movida.
Parcheggi a pagamento da estendere anche nei giorni degli eventi allo stadio Olimpico, una delle principali fonti di traffico del quadrante.
L’obiettivo di via Flaminia era quello di favorire una maggiore rotazione dei posti auto, “con benefici per le attività commerciali”, meno traffico generato dalla ricerca di parcheggio e una riduzione dell’inquinamento e del tempo impiegato dai cittadini.
Strisce blu a Roma nord presentate dall’assessore al commercio del XV, Tommaso Martelli, come un “valido strumento per contrastare la sosta selvaggia in occasione dei grandi eventi allo stadio Olimpico, garantendo maggiore ordine e controllo del territorio”.
La proposta stralciata
Ma il Campidoglio ha detto no, stralciando la proposta del parlamentino di Roma nord.
Secondo lo studio effettuato dal comune sulle caratteristiche delle zone di Fleming, Vigna Clara e Ponte Milvio, con l’analisi dal punto di vista insediativo e dal punto di vista trasportistico, la possibilità di introdurre la sosta tariffata in quelle aree è stata esclusa.
“I tre ambiti esaminati hanno presentano tutti caratteristiche prevalentemente residenziali e non sono caratterizzati da particolari attrattori di traffico, fatta eccezione per le attività commerciali, di ristorazione e ricreative serali presenti nella zona del piazzale di Ponte Milvio e nelle vie limitrofe.
Data la forte valenza residenziale delle zone proposte per la tariffazione, si riscontra che i residenti occuperebbero gran parte degli spazi di sosta disponibili e non potrebbe essere garantita la rotazione” si legge nel documento.
Zone non idonee dunque all’introduzione delle strisce blu.
L’eccezione di Ponte Milvio
L’unica eccezione potrebbe essere costituita dalla zona bassa di Ponte Milvio, quella a ridosso del viale di Tor di Quinto e piazzale di Ponte Milvio, lì dove si affacciano le attività commerciali e di ristorazione.
I locali della movida intorno ai quali si potrebbe determinare “una maggiore rotazione nell’utilizzo degli spazi di sosta e, soprattutto un maggior controllo da parte degli ausiliari del traffico, i quali potrebbero supportare il lavoro della polizia locale, soprattutto nella fascia oraria serale”.
Ma per adesso l’introduzione delle strisce blu a Ponte Milvio è stata rimandata, ha scritto il Campidoglio, ad una “successiva fase di attuazione”.
Possono dunque tirare un sospiro di sollievo coloro che di pagare il parcheggio all’ombra della Torretta Valadier, o su via di Vigna Stelluti e via Bevagna proprio non vedevano l’utilità.
(Articolo di Sara Mechelli, pubblicato con questo titolo il 19 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

