
Alberi tagliati e mai sostituiti all’altezza della fermata del bus in via Lilloni. Foto google street
Quante sono le ceppaie rimaste sui marciapiedi di Acilia?
La questione è stata posta all’attenzione del parlamentino del municipio X perché ci sono molti tronchi, in particolare nella zona di Acilia Sud, che potrebbero essere sostituiti con nuovi alberi.
L’effetto isola di calore
Ci sono strade nel quartiere con filari stradali interrotti per decine di metri.
Su via Umberto Lilloni, ad esempio, intorno alle fermate del bus non ci sono più alberi.
All’altezza del campo di calcio si contano tre ceppaie consecutive.
L’abbattimento degli esemplari lì presente non ha comportato alcuna sostituzione, con buona pace per gli utenti del trasporto pubblico che, in estate, non beneficiano più dell’ombra delle relative chiome.
Eppure, com’ è stato ricordato in un atto presentato dal Movimento 5 stelle, ci sono numerosi studi che testimoniano come “la presenza di alberi può abbassare la temperatura del suolo urbano anche di 2-4 °C, riducendo l’effetto ‘isola di calore’”.
Il problema delle mancate sostituzioni arboree è stato segnalato in particolare nel rettangolo inscritto tra Via Roberto Crippa, via Bepi Romagnoni, via Lilloni, via Bocchi, via Funi.
La perdita di alberi, in assenza di nuove piantumazioni, comporta anche un problema di decoro urbano.
I marciapiedi invasi di tronchi secchi e di tazze alberate vuote, non contribuiscono a migliorare l’appeal delle strade in cui si trovano.
Cosa fare?
La proposta che arriva dal M5s è innanzitutto quella di eseguire “un censimento delle alberature, delle tazze vuote e delle ceppaie da rimuovere” nelle cinque strade di Acilia.
Il censimento degli alberi tagliati
Verificato il numero di piante da sostituire, viene chiesto anche di prevede fondi per la messa a dimora di nuove essenze arboree.
Non solo.
Si chiede di garantire che gli appalti, oltre ad includere la garanzia di attecchimento e di innaffiamento, “vincolino le ditte aggiudicatarie e fornire report georeferenziati periodici delle irrigazioni per tutta la durata del contratto”.
Il Gps quindi, già in corso d’implementazione con le nuove metodologie di monitoraggio annunciate dal Campidoglio, potrebbe essere impiegato anche per verificare lo stato delle piante e, quindi, per programmare gli interventi di irrigazione.
“Il Consiglio municipale si appresta a discutere la nostra proposta sulla piantumazione di nuove alberature nel quadrante di Acilia Sud – ha premesso il capogruppo M5s Alessandro Ieva – Riteniamo fondamentale intervenire in questa zona, soprattutto alla luce dei lavori previsti sul parcheggio P2 della Stazione Acilia Sud-Dragona”.
Lavori che hanno attirato le critiche delle maggiori associazioni ambientaliste per il numero e tipo di alberi che andrebbero a tagliare.
“Le alberature stradali – ha aggiunto il pentastellato – svolgono un ruolo cruciale nella mitigazione del calore e dell’inquinamento, e il quartiere soffre della loro carenza.
Per questo confidiamo nell’approvazione della mozione, con l’obiettivo di rendere Acilia Sud più verde, vivibile e sostenibile per tutti i cittadini”.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 1 ottobre 2025 sul sito online “Roma Today”)

