
Il punto dove verrà installato un nuovo autovelox su via Isacco Newton – foto Google Maps
Saranno attivi a ottobre, pronti a sanzionare gli automobilisti che superano i limiti di velocità.
Come anticipato nei giorni scorsi, sono in arrivo a Roma nuovi dispositivi autovelox che entreranno in funzione, se tutto dovesse procedere senza intoppi, tra poco più di un mese.
Nuovi autovelox a Roma
Ad annunciare l’installazione di nuovi occhi elettronici è stato l’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè.
Tra il 3 e il 4 settembre sarà effettuata la taratura dei dispositivi fissi per il rilievo della velocità puntuale e un rilevatore di velocità media su tre nodi strategici di Roma.
Dove verranno installati gli autovelox
Una prima coppia verrà posizionata sull’asse viario della Tangenziale Est, via del Foro Italico: “il primo, in direzione San Giovanni, dopo 350 metri circa dalla rampa di immissione di viale della Moschea – ha spiegato Patanè – il secondo, in direzione Stadio Olimpico, all’altezza di via della Foce dell’Aniene, 500 metri prima dell’asse viario di viale della Moschea”.
La seconda coppia è destinata all’asse viario di viale Isacco Newton, “in entrambe le direzioni di marcia, all’altezza dell’asse viario di vicolo di Papa Leone”.
Inoltre, i sistemi per il rilevamento della velocità media “saranno posizionati sull’asse viario della via del Mare, in entrambe le direzioni di marcia, in prossimità di viale di Malafede e in prossimità dello svincolo per Acilia”.
Quando saranno attivi gli autovelox
La taratura e le future autorizzazioni sono passaggi necessari per rendere operativi gli autovelox.
Secondo le previsioni di Patanè, dopo la taratura serviranno circa 30 giorni di pre esercizio “prima dell’attivazione definitiva del sistema di rilevamento automatico”.
L’accensione, quindi, dovrebbe avvenire entro la metà di ottobre.
Nuovi autovelox a Roma
Si tratta dell’inizio del piano di messa in sicurezza delle strade di Roma.
La Capitale vuole acquistare, nei prossimi tre anni circa, almeno 60 autovelox da integrare a quelli già esistenti e che, lo scorso anno, ha prodotto 4,7 milioni di euro di incassi dalle sanzioni.
Non solo.
È stata già pubblicata la gara per acquistare 38 dispositivi da posizionare sui semafori e che servono a individuare chi passa col rosso.
Tutte misure che, di sicuro, faranno fare “cassa” al Comune ma che sproneranno, si spera, i romani a rispettare maggiormente i limiti di velocità.
(Articolo di Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 30 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

