
Un’autofficina totalmente abusiva, una gestione dei rifiuti speciali “fai da te” e una scia di pneumatici abbandonati tra i cassonetti di Tor Bella Monaca e il quadrante est della Capitale.
È quanto scoperto dagli agenti del nucleo ambiente e decoro della Polizia Locale, al termine di un’indagine che ha portato al sequestro di un’attività commerciale e alla denuncia del titolare.
Le telecamere e i pedinamenti
L’indagine è partita dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati per contrastare lo sversamento illecito di rifiuti nel VI municipio.
I fotogrammi hanno immortalato un uomo che, a bordo di un veicolo non autorizzato, scaricava sistematicamente pneumatici all’interno dei cassonetti della raccolta urbana.
Seguendo gli spostamenti del mezzo, gli agenti sono risaliti a un’officina situata in zona Torre Angela.
I successivi servizi di osservazione e pedinamento hanno confermato il legame tra l’attività di riparazione e lo smaltimento illegale sul territorio.
Rifiuti speciali e gestione “in nero”
All’interno dei locali dell’officina, gestita da un cittadino italiano di 50 anni, sono stati rinvenuti accumuli di rifiuti speciali e pericolosi.
Tra il materiale stoccato senza alcuna tracciabilità o rispetto delle norme sanitarie sono stati trovati batterie esauste, filtri e oli usati, ma anche decine di pneumatici pronti per essere smaltiti illegalmente
Dagli accertamenti amministrativi, svolti insieme ai caschi bianchi del VI gruppo Torri, è emerso che l’attività era un vero e proprio “fantasma” per il fisco e per lo Stato: l’officina era priva di titoli autorizzativi, sprovvista di registratore di cassa e pos.
Ogni operazione avveniva completamente in nero.
Il sequestro
Per il 50enne è scattata la denuncia per reati ambientali.
L’intera area dell’autofficina e i rifiuti presenti sono stati posti sotto sequestro penale.
All’uomo è stata inoltre ritirata la patente di guida, utilizzata per trasportare i materiali da abbandonare in strada.
Sono ora in corso ulteriori verifiche sulla posizione fiscale del titolare e sull’estensione degli illeciti amministrativi.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 5 maggio 2026 sul sito online “Roma Today”)

