
Il parcheggio multipiano di Dragona foto Ieva
Non c’è solo il municipio X a chiedere di valorizzare il parcheggio fantasma di Dragona.
Anche associazioni come Italia Nostra, Legambiente e WWF, insieme al comitato di quartiere Acilia Sud e a quello dei pendolari dell’ex Roma Lido, si sono fatti avanti invitando l’amministrazione capitolina a darsi da fare.
Un progetto rimasto nei cassetti
L’infrastruttura è legata ad un Punto verde qualità che è stato solo parzialmente completato.
Per questo il Campidoglio aveva previsto d’inserirlo nel programma dei Parchi urbani integrati: lo strumento che l’amministrazione ha pensato di sviluppare, puntando sul partenariato pubblico privato, per recuperare infrastrutture abbandonate o che attendono di essere realizzate da decenni.
La richiesta partita dal municipio
Su impulso del Movimento cinque stelle locale, il consiglio del municipio X, lo scorso gennaio, ha approvato un atto col quale è stato chiesto di mettere il multipiano a disposizione della nuova stazione della Metromare.
La stessa richiesta è stata promossa dalle associazioni ambientaliste e dai comitati che, il 27 maggio, hanno incontrato l’assessore al patrimonio Tobia Zevi e l’assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini.

Planimetria parcheggio ex PVQ Dragona
L’incontro dei comitati con gli assessori capitolini
I comitati, già protagonisti dell’iniziativa che, in accordo con l’assessorato ai lavori pubblici di Roma, ha permesso di salvaguardare decine di alberi nel parcheggio di via Umberto Lilloni riferiscono che l’amministrazione è pronta ad avviare una “memoria di giunta”.
Il provvedimento servirà ad accogliere e verificare la fattibilità dell’operazione che necessita di scorporare il multipiano dal compendio dell’ex Punto verde qualità.
Una volta raggiunto questo risultato, Risorse per Roma (società partecipata del Comune) dovrà predisporre lo studio di fattibilità tecnica economica dell’operazione.
Un parcheggio a servizio della stazione
Riuscire a recuperare l’infrastruttura, mai utilizzata, significa mettere a disposizione della stazione circa 220 posti auto.
Si andrebbero ad aggiungere ai parcheggi già in fase di realizzazione per la stazione Acilia Sud-Dragona, migliorandone l’accessibilità.
Da parte dei comitati è maturata la richiesta di non sottovalutare l’esigenza di presidiare l’infrastruttura, così da impedire oggi di peggiorarne lo stato e in futuro, a riqualificazione ultimata, di farla ripiombare in una condizione di degrado.

Il parcheggio ex PVQ Dragona livello stradale_foto Alessandro Ieva
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 31 maggio 2026 sul sito online “Roma Today”)

