
Un rendering del progetto
Un punto anagrafico in disuso, parcheggi che interrompono il percorso pedonale e pochi spazi verdi.
Così si presenta largo Corelli, il principale spazio pubblico del quartiere La Rustica, in gran parte non utilizzato, lasciato al degrado e soffocato dal traffico.
Ora Comune e municipio vogliono rivoluzionare questa porzione di territorio, all’interno del progetto della Città dei 15 minuti.
I dettagli del masterplan sono stati spiegati in un recente incontro con i cittadini dall’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, con il minisindaco del municipio V Mauro Caliste e gli assessori municipali Sergio Scalia (Urbanistica) e Maura Lostia (Lavori pubblici).
Nell’ambito dello stesso appuntamento sono stati svelati anche i dettagli del progetto di demolizione dell’ex scuola Vertunni, altro intervento centrale per il quartiere.

L’area occupata dalla piazza
Un’area in crisi
Largo Corelli è probabilmente il principale spazio pubblico del quartiere, situato in prossimità del principale incrocio stradale, dove via della Rustica incrocia l’asse trasversale di via Dameta – via Vertunni.
Eppure lo spazio presenta gravi criticità, essendo “piuttosto grande, ma molto differenziato al suo interno, tanto da essere percepito come la giustapposizione di diverse porzioni mal comunicanti” si legge nella relazione tecnica.
C’è largo Corelli “stradale”, l’incrocio originale su cui affaccia la chiesa, “squallido e afflitto dal traffico”.
E poi “la cosiddetta ‘boulevard’ che affianca via Dameta per tutta la lunghezza dell’isolato pubblico, che potrebbe avere la funzione di collegamento fra le diverse parti della piazza se non fosse interclusa fra spazi carrabili sui due lati e interrotta da due attraversamenti”.
La disposizione attuale dei parcheggi pubblici, inoltre, “interrompe la continuità dello spazio pedonale e condanna al fallimento le attività commerciali che vi si affacciano”.
A complicare il quadro c’è poi “un punto anagrafico del municipio oggi in disuso” e un’area verde formata da “una sorta di sterrato attraversato da un incerto percorso diagonale e attrezzato con giochi non presidiati”.
Il progetto per la riqualificazione
Il masterplan punta a uniformare lo spazio pubblico di largo Corelli, definendo con maggiore chiarezza i margini della piazza.
“La continuità dello spazio della piazza sarà raggiunta eliminando l’attraversamento carrabile – si legge nella relazione -. Lo spazio di carico e scarico merci dei box, così come l’accesso al garage interrato del loto confinante sarà garantito dall’apertura su via Castel di Ieri di un nuovo tratto di strada pubblica adiacente al confine, che servirà con maggiore chiarezza le diverse funzioni, assicurando l’accesso carrabile agli esercizi commerciali, all’edificio del municipio e al garage privato.
Sarà altresì eliminato il piccolo parcheggio pubblico che oggi occupa la parte centrale della piazza, a ridosso del salto di quota”.
Sono previste poi panchine, sedute, cestini portarifiuti, fioriere.
L’illuminazione verrà potenziata e sarà implementato nuovo verde con essenze compatibili con il luogo e il rafforzamento degli aceri che costeggia via Dameta.
Nella parte finale della piazza, verso l’incrocio con via della Rustica, arriveranno degli oleandri.
Complessivamente, la superficie della piazza pubblica passerà da 3136 a 4150 metri quadri; le superfici verdi aumenteranno da 1500 a 2160 metri quadri.
A crescere saranno anche le aree di sosta, che passeranno da 918 a 960 metri quadri.
I lavori dovrebbero durare, da cronoprogramma, 240 giorni e l’obiettivo è partire entro l’anno.
(Articolo di Giulia Argenti, pubblicato con questo titolo il 7 aprile 2026 sul sito online “Roma Today”)

