
Ambulanza al Policlinico Tor Vergata – foto d’archivio
Tempi di attesa più che dimezzati a fronte di un aumento degli accessi.
Sono questi alcuni dati raccolti durante una visita al pronto soccorso del Policlinico Tor Vergata effettuata dal presidente del VI municipio, Nicola Franco.
Un sopralluogo “non concordato” che è servito per capire le condizioni del punto di emergenza del nosocomio romano.
I numeri degli accessi al pronto soccorso
Durante la visita, sono stati forniti dei dati sulle performance del pronto soccorso.
Tra agosto 2024 e agosto 2025 è diminuito il tempo medio di attesa, passato da 3008 minuti a 1220 minuti, “ben al di sotto della soglia massima indicata dalla Regione Lazio di 1440” ha sottolineato Franco in una nota.
In riferimento allo stesso periodo, gli accessi sono passati dai 2670 ai 2827, i ricoveri da pronto soccorso da 611 a 710, con una media giornaliera di accessi nell’ultima settimana pari a 140, superiore alla media annuale di 126 al giorno.
Il cambio alla guida del Policlinico
I dati forniti sembrano quindi andare in forte controtendenza rispetto a quelli registrati qualche mese fa e che portarono la Regione Lazio a rimuovere l’ormai ex commissaria straordinaria dell’Azienda ospedaliera Policlinico Tor Vergata, Isabella Mastrontuono.
La decisione della Giunta, firmata il 10 giugno 2025, era stata presa a seguito di indagini ispettive che avevano riscontrato gravi carenze, in particolare in merito alle disposizioni regionali in materia di flussi di ricovero.
Ad esempio, i tempi medi di attesa tra la prima visita e il ricovero erano superiori ai 2.000 minuti.
Così, al posto di Mastrontuono la Pisana ha nominato il professor Ferdinando Romano.
“Da ciò che ho visto e dai numeri alla mano, posso dire che il Policlinico Tor Vergata, con il suo bacino di oltre un milione di utenti, considerando i Castelli Romani, possa diventare a breve l’ospedale numero uno della Capitale – ha detto Franco al termine della sua visita – finalmente non ci sono più le ambulanze in attesa e i pazienti non si trovano più nei corridoi sulle barelle ma ordinatamente presso stanze e ambulatori, con tendine divisorie, per il totale rispetto della privacy e della dignità di ciascuno”.
“Per questo, ringrazio il nuovo commissario prof. Ferdinando Romano che ha saputo subito dare un cambio di rotta del PTV – ha aggiunto Franco – a riprova dell’ottima scelta effettuata dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e della sua giunta che, con questa nomina, dimostrano di voler puntare sul Policlinico Tor Vergata e su questo territorio”.
(Articolo di Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 30agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

