
Il questore di Roma Massucci e l’amministratore delegato di Ama Filippi
La Questura di Roma e Ama spa hanno siglato un protocollo operativo che punta al miglioramento del benessere negli ambienti di lavoro e all’innalzamento degli standard nella raccolta differenziata.
L’accordo riguarda lo smaltimento di materiali ingombranti ed elettronici in disuso, presenti nelle sedi centrali e periferiche della Polizia di Stato sul territorio capitolino, rispettando le normative di settore.
“Polizia e Pulizia”: una collaborazione già sperimentata
Il protocollo, firmato con il claim “Polizia e Pulizia”, nasce da una collaborazione sperimentata nei mesi passati che ha permesso già la rimozione di 73 metri cubi di materiali, tra arredi, strutture metalliche e apparecchiature fuori uso.
Questo progetto, che durerà almeno due anni, è basato su un sistema “porta a porta” garantito da Ama in tutti gli uffici della Questura presenti nel Comune di Roma.
Un impegno più ampio per la sicurezza cittadina
La partnership si inserisce in un quadro più ampio, dove Ama è ormai parte integrante delle strategie della Questura per la gestione delle manifestazioni pubbliche.
L’azienda si occupa della pulizia immediata delle vie interessate da cortei, eventi sportivi e altre manifestazioni, contribuendo al rapido ripristino delle condizioni di ordine, decoro e mobilità urbana.
Decoro urbano e sicurezza: il valore della sinergia
Secondo il Questore di Roma, questo protocollo rappresenta un passo importante verso un’integrazione tra istituzioni per coniugare sicurezza e decoro urbano, elementi fondamentali di una sicurezza intesa nella sua accezione più ampia.
Il Direttore generale di Ama ha richiamato anche la “teoria delle finestre rotte”, che collega la cura dell’ambiente urbano a migliori condizioni di sicurezza, sottolineando l’importanza di uno scenario urbano sano.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 1 dicembre 2025 sul sito online ”Roma Today”)

