
Dal 2010 gli abitanti di San Giovanni chiedono che l’area verde incastonata tra i palazzi di via Cesena, via Urbino e via Vibo Valentia sia trasformato in un giardino.
Però, nonostante la disponibilità di fondi, quell’operazione non è ancora andata in porto.
ll parcheggio interrato contestato
Lo spazio, di proprietà dell’agenzia del Demanio, era rientrato tra quelli destinati ad accogliere un parcheggio interrato.
L’opzione, sgradita agli abitanti, aveva portato alla raccolta di oltre 3mila firme e alla richiesta di acquisizione dell’area, da parte del Comune, col fine di farne un giardino attrezzato.
Naufragato durante l’amministrazione Alemanno il progetto contenuto nel PUP, è rimasta l’esigenza di riqualificare lo spazio, circa 3300metri quadrati, pianeggianti e già recintati.
Il prezzo dell’area
La trattativa per l’acquisto della superficie era stata promessa già al tempo dell’amministrazione comunale di centrodestra.
Il principale ostacolo, però, era rappresentato dal prezzo d’acquisto.
“Il Demanio inizialmente aveva richiesto 2 milioni di euro.
Poi però, nel momento in cui l’amministrazione capitolina ha stralciato il sito dal Piano urbano parcheggi, quell’aspettativa si è notevolmente ridotta.
Ed infatti il Demanio, con un’apposita delibera, nel 2022 ha fissato un nuovo prezzo, quantificandolo in 200 mila euro” ha spiegato il presidente del municipio VII Francesco Laddaga.

Vecchio progetto preliminare per giardino di via Cesena
Le intenzioni del municipio VII
Il nuovo scenario ha reso più plausibile la trasformazione dell’area che, però, non è ancora partita.
Perché?
“Noi abbiamo a disposizione circa 200mila euro per attrezzare il giardino.
Dal Campidoglio abbiamo richiesto, e ottenuto, altri 200 mila euro per finalizzare la compravendita” ha dichiarato il minisindaco.
L’operazione però non si è ancora concretizzata.
Perché?
“Con l’Agenzia del Demanio c’è già l’accordo ma ogni anno il dipartimento patrimonio ci chiede se siamo ancora interessati a finalizzare l’intervento.
Noi rispondiamo di sì, formalizziamo la nostra posizione, ma non succede niente” ha ribadito il presidente del municipio VII che vorrebbe portare alberi, fontanelle e giochi per bambini nello spazio verde.
L’appello all’assessore al patrimonio Tobia Zevi
Qual è l’ostacolo?
“Ogni anno arriviamo a settembre, ottobre, con il dipartimento Patrimonio che ripropone la stessa domanda a cui diamo sempre la stessa risposta.
L’acquisizione però non viene fatta e ci troviamo, l’anno successivo, col municipio che torna a chiedere e riottenere quei fondi dal Campidoglio”.
Una situazione che sembra non conoscere fine.
“A questo punto rivolgiamo un appello all’assessore al patrimonio Tobia Zevi: facciamo che questa sia la volta giusta, ci sono cittadini che aspettano da tanto tempo la trasformazione di quell’area”.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 22 giugno 2026 sul sito online “Roma Today”)

