
Occupanti in via Santa Croce in Gerusalemme (foto LaPresse)
Lo avevano annunciato nella tarda serata del 6 agosto, quando è arrivata la risposta negativa alla prima offerta di acquisto dell’immobile da parte di Roma Capitale.
Adesso l’offerta di sovvenzionare il ricollocamento delle famiglie ex occupanti di Spin Time Labs si è concretizzata: Investire Sgr, che gestisce il Fondo Immobili Pubblici ed è proprietaria del palazzo ex Inpdad dell’Esquilino, contribuisce con 500mila euro all’assistenza alloggiativa delle famiglie sgomberate il 29 luglio.
Investire Sgr paga la ricollocazione degli ex Spin Time
Attualmente Roma Capitale ha trovato una nuova casa, in via temporanea, a 160 persone su 400.
L’ultima riunione tra attivisti e amministrazione è servita a fare il punto della situazione e a far emergere alcune criticità logistiche, risolte con l’individuazione di un albergo all’Esquilino come destinazione per 48 persone particolarmente fragili e bisognose di restare nel quartiere.
Questo lavoro da oggi beneficia anche di un supporto economico importante: 500mila euro erogati direttamente dalla proprietà del palazzo, cioè Investire Sgr.
La decisione del fondo proprietario
“L’iniziativa nasce dalla volontà della Sgr, tra le principali società italiane attive nel social e nell’affordable housing, di offrire una risposta concreta e immediata ai nuclei familiari che, a seguito dell’incendio sviluppatosi nello stabile il 29 luglio scorso e della conseguente evacuazione, si sono trovati improvvisamente privi di una sistemazione abitativa e che, per condizioni di particolare fragilità, non sono in grado di provvedere autonomamente a una soluzione alternativa” si legge in una nota diffusa dalla società di gestione del risparmio parte del Gruppo Banca Finnat.
“Saranno privilegiate strutture all’Esquilino”
La formula trovata è quella della delegazione di pagamento.
Roma Capitale individuerà le strutture più idonee, possibilmente all’Esquilino o nelle immediate vicinanze, e Investire Sgr procederà al pagamento della sistemazione per il tempo necessario: “Saranno privilegiate, per quanto possibile, le strutture situate nel quartiere Esquilino così da tutelare in particolare le situazioni di maggiore fragilità e favorire la continuità scolastica ed educativa dei minori, preservando il radicamento territoriale dei nuclei interessati” confermano dalla Sgr di via Po.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 12 agosto 2026 sul sito online “Roma Today”)

