
L’attacco vandalico alla sezione PD di Montespaccato
La sezione del Partito democratico di Montespaccato è stata vandalizzata con svastiche e non solo.
Questo è stato il risveglio dei democratici che ricollegano l’accaduto alla rimozione del murale neofascista apparso la settimana in via Suor Maria Agostina.
Sull’increscioso episodio è arrivata la condanna del sindaco Roberto Gualtieri che ha affermato: “La più ferma solidarietà ai militanti del circolo del Montespaccato e a tutta la comunità dem per un gesto che offende la città e la democrazia.
Questi atti di stampo neofascista sono inaccettabili e devono essere condannati con forza da tutti.
Roma è un luogo di libertà e di rispetto che continuerà con fermezza a difendere i valori della democrazia e dell’antifascismo”.

Il murale rimosso
La scorsa settimana all’ingresso dal GRA di Montespaccato è apparso un murale che tanto ha fatto discutere.
Il disegno rappresentava un tricolore, la scritta Montespaccato e dei versi (“Ma un cuore pulito non si scorderà”) di una canzone degli Amici del Vento (gruppo di musica identitaria neofascista, ndr) dedicata Nuclei Armati Rivoluzionari.
Il murale (effettuato su proprietà pubblica, ndr) è stato rimosso nella giornata di giovedì 10 luglio grazie all’intervento decisivo della presidente del municipio XIII Sabrina Giuseppetti.
“La polizia locale mi ha chiesto se potevano procedere con la pulizia e rimozione e ho dato il via libera. Era un murale non autorizzato e quella scritta aveva il sapore di una provocazione” – ha commentato la minisindaca dell’Aurelio ai microfoni di RomaToday aprendo la strada alla possibilità di rappresentare sulla parete un disegno inneggiante alla legalità.
Le reazioni della destra
Contrarietà per il centrodestra.
Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia infatti hanno tutti contestato l’attività di rimozione del murale.
“Un’azione che appare più ideologica che amministrativa… Siamo del parere che si sarebbe dovuti intervenire, eventualmente, sulla frase equivocabile e non sull’intera opera” – avevano detto in una nota congiunta il senatore FdI Andrea De Priamo, ed il consigliere municipale FdI del tredicesimo Marco Giovagnorio.
“Autoritaria e dispotica” – l’ha invece definita il dirigente leghista ed ex presidente dell’Aurelio Daniele Giannini.
Da FI anche la richiesta di sapere i costi e le motivazioni della cancellazione e quale sono le iniziative in programma per sostituire l’opera rimossa.
Intanto al posto del disegno rimosso, dalla mattina di oggi venerdì 11 luglio sulla parete è visibile la scritta “Ciccio vive“.
L’attacco alla sezione PD di Montespaccato
“Non c’è da pensarci, questo è atto è collegato alla rimozione del murale”.
Commenta così ai nostri microfoni l’attacco vandalico alla sede del Partito Democratico segretario del circolo Peppe Meroldi.
Nella notte infatti la parete della sede del PD (ma anche quella dell’ANPI e del Partito Comunista Italiano sezione Angelo Conti con cui condividono le pareti, ndr) è stata imbrattata con svastiche e svariate scritte di matrice fascista e nazista.
Dux, SS, UCF (collegabile ad Unione dei Combattenti Fascisti, ndr).
Non è la prima che la sede democratica di Montespaccato subisce danni, l’ultima come abbiamo testimoniato lo scorso maggio.
Come appreso dalla nostra redazione sul posto sono presenti i carabinieri a cui è stata consegnata la bomboletta lasciata lì dagli autori del gesto.

aggressione alla sezione pd montespaccato

aggressione alla sezione del pd montespaccato
“La notte scorsa la sede del circolo Pd di via Montespaccato 31 è stata imbrattata con svastiche e scritte inneggianti al fascismo: un gesto vigliacco che ferisce non solo le democratiche e i democratici del quartiere ma l’intera comunità del municipio XIII.
Nessun territorio sarà lasciato solo il municipio è al fianco di cittadine e cittadini, presidio di democrazia, partecipazione e antifascismo” – commenta la presidente dell’Aurelio Sabrina Giuseppetti che esprime inoltre “piena solidarietà alle compagne e ai compagni del circolo” e ringrazia Digos e forze dell’ordine “per l’immediato intervento e le indagini che faranno luce sull’accaduto“.
Immediata solidarietà è arrivata anche da Sinistra Italiana del municipio XIII: “Esprimiamo la nostra solidarietà al Partito Democratico di Montespaccato e al municipio.
Questa grave aggressione non fa che confermare la chiara matrice ideologica di quel murale.
Far finta di non vedere vuol dire essere complici.
Giustificare questi atti vuol dire semplicemente essere fascisti e noi i fascisti li abbiamo già cacciati una volta.
Nei nostri quartieri, nelle nostre scuole, nei nostri posti di lavoro il fascismo non passerà”.

Il presidio antifascista
Il Partito Democratico si compatta dopo l’aggressione subita dalla sezione PD del Montespaccato.
Parole e fatti, con un presidio in programma sabato 12 luglio per sottolineare che “Roma è antifascista“.
“Questa notte la sede del circolo del Pd di Montespaccato è stata vandalizzata con svastiche e scritte inneggianti al fascismo.
Un attacco vile.
Ovviamente, piena solidarietà alle compagne e ai compagni del circolo: non ci faremo intimidire.
Siamo e continueremo a essere presidio di democrazia, antifascismo e partecipazione.
Chi pensa di fermare con la violenza il nostro impegno, sbaglia di grosso.
In attesa che le autorità competenti, che ringraziamo, facciano piena luce su quanto accaduto, domani alle 18 saremo in presidio davanti al circolo (via Montespaccato, 31) per dire, ancora chiaramente, che Roma è antifascista” – commenta Enzo Foschi, Segretario Pd Roma.
L’ex presidente della Regione Lazio e capodelegazione Pd al Parlamento europeo Luca Zingaretti dichiara: “Gli atti di vandalismo di stampo neofascista sono come sempre stati simbolo di paura e di arroganza.
Solidarietà al circolo di Montespaccato che stamattina è stato ritrovato pieno di svastiche e scritte inneggianti al fascismo.
Una vergogna“.
Al coro del PD si unisce anche Daniele Leodori, Segretario Pd Lazio che aggiunge: “Solidarietà piena al circolo Pd di Montespaccato, colpito da un vile atto vandalico con svastiche e scritte fasciste.
Non ci faremo intimidire.
Più ci attaccano, più saremo determinati a difendere i valori dell’antifascismo e della Costituzione“.
Il presidio è in programma alle ore 18:00 davanti alla sede della sezione PD di Montespaccato in via Montespaccato 31.
“Saremo davanti alla sede di via Montespaccato 31 insieme a consigliere e consiglieri del municipio per un presidio pacifico e unitario.
Invito tutte e tutti a partecipare: la nostra risposta sarà collettiva e determinata, perché Roma – e con lei Montespaccato– è e resterà antifascista” – aggiunge la presidente Giuseppetti.
(Articolo di Filippo Giannitrapani, pubblicato con questo titolo l’11 luglio 2025 sul sito online “Roma Today”)

