
L’incendio divampato il 28 giugno nella valle del Risaro, sul confine tra il municipio IX e X, non ha bruciato solo erbacce.
Le fiamme hanno interessato anche alberi e, tra questi, uno che è molto caro agli abitanti di Tor de’ Cenci: il pioppo secolare.
Il pioppo che doveva diventare monumentale
L’esemplare, da cui aveva avuto origine un boschetto, nel parco campagna di Tor de’ Cenci, è da anni recintato.
Il pioppo (Populus nigra) rientra infatti tra gli alberi che, nella precedente consiliatura, erano stati candidati dal municipio IX a diventare monumentali.
“L’iter per l’introduzione del pioppo di via del Risaro nell’elenco degli alberi monumentali era stato avviato e la sua conclusione era prevista entro l’anno” ha spiegato Marco Antonini, già presidente del WWF Lazio ed assessore all’ambiente durante l’amministrazione pentastellata del municipio IX.
Il sospetto rogo doloso
“Purtroppo nella zona c’è chi non ama gli alberi e su quello sospetto ci sia stato un particolare accanimento – ha spiegato Antonini – ho trovato infatti delle tracce sul tronco, come se fosse stato cosparso di una sostanza infiammabile, mentre tutto il terreno circostante non presenta segnali di bruciature.
Situazione simile l’ho riscontrata in un cipresso poco più avanti, in una zona peraltro ben distante dalla sede dell’incendio dello scorso giugno”.
Il pioppo però, nonostante la cambustione, non è morto.
La richiesta d’intervento e la risposta dei cittadini
“Ho notato timidi segnali di ripresa ed ho per questo scritto al comune ed al ministero dell’ambiente, anche perché l’albero si trova in un regime di protezione transitoria.
Il comune non ha risposto” ha fatto notare Antonini “ho suggerito di effettuare interventi specialistici, inoculando bioattivatori radicali. Va inoltre concimato e vi va effettuata una leggera potatura di rimonda. Occorre infine garantirne l’irrigazione”.
A quest’ultimo aspetto stanno provvedendo alcuni residenti che, muniti di taniche, sfidano le temperature estive per portare dell’acqua all’amato gigante verde.

Cittadini impegnati per salvare l’albero
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 4 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

