
L’ex Città dei Mestieri. con la protezione civile_ Foto del CdQ Campo Romano_Casalotto
Al civico 2068 di via Tuscolana è stato riaperto un cancello.
È quello che consentirà l’accesso ai pellegrini diretti a Tor Vergata di essere accolti nelle tende della protezione civile.
Dopo anni di abbandono lo spazio, situato nel quartiere di Campo Romano, nel municipio VII, torna ad assolvere ad una funzione sociale.
Dopo il flop del progetto legato al rilancio dell’ex “Città dei mestieri”, arriva una buona notizia.
L’area, come ha riconosciuto il locale comitato di quartiere, per “decenni in stato di abbandono e degrado” era diventata il “simbolo di una vittoria monca dello Stato sulla criminalità”.
Dalla criminalità organizzata alla Città dei mestieri
La storia di quello spazio è stata però segnata da frequenti aperture e chiusure, da progetti nati e naufragati che hanno portato l’abbandono segnalato dai cittadini.
Sottratta alla criminalità organizzata quell’area, che in passato ospitava un autosalone di lusso, nel 2009 era stata rigenerata grazie ad un progetto che aveva visto la collaborazione di un consorzio sociale con regione, provincia e l’allora municipio X (oggi VII).
Nasceva in quel contesto il primo esperimento di “Città dei mestieri e delle professioni”.
Sono seguiti anni di inutilizzo fino alla decisione dell’amministrazione cittadina, nel 2021, di rimetterlo a bando.
Il bando che non ha cancellato il degrado
Nel luglio dello stesso anno era stata individuata anche l’associazione temporanea di scopo che, a titolo gratuito e per sei anni, avrebbe avuto in concessione i settemila metri quadrati dell’area, con annessi fabbricati.
Obiettivo della concessione era quella di realizzare al suo interno “interventi sociali per l’integrazione lavorativa di soggetti fragili o svantaggiati”.
Il comune aveva reso noto, nel settembre del 2021, di aver consegnato le chiavi ad un gruppo di associazioni impegnate nel “reinserimento sociale e lavorato dei detenuti”.
L’amministrazione Raggi aveva quindi deciso di dare un nuovo impulso al progetto della “Città dei Mestieri”.
I risultati sono stati inferiori alle aspettative: il rilancio atteso non è arrivato.
L’arrivo della protezione civile e dei pellegrini
“Oggi, insieme al Comitato di Quartiere Campo Romano – Casalotto abbiamo acceso una luce — letteralmente — su un luogo che per anni è rimasto nell’ombra. Uno spazio abbandonato, pieno di rifiuti, dimenticato da tutti e che era stato confiscato alla mafia ed assegnato anni fa al Dipartimento Politiche Sociali” ha dichiarato l’assessora capitolina Barbara Funari che ha riconosciuto il ruolo attivo dei cittadini, e del comitato, nel chiedere di rilanciare il sito.
Un primo passo verso la rigenerazione
“Questa è solo la prima tappa di un percorso di rigenerazione” ha promesso l’assessora capitolina.
“Il luogo sarà infatti utilizzato in questi giorni come punto sosta per i giovani pellegrini del Giubileo diretti a Tor Vergata, per cui sono già state montate le tende.
Ma l’obiettivo – ha promesso Funari – è più ampio: continueremo a lavorare per restituire questo spazio in modo permanente alla comunità, rendendolo un luogo di incontro, cura e dignità”.
I cittadini che hanno partecipato alla riapertura dei cancelli, hanno dichiarato di provare “tanta emozione per questa bellissima notizia”.
Dalle ceneri della Città dei mestieri e delle professioni, può nascere un luogo finalmente utile anche per il territorio.
(Articolo di Fabio Grilli, pubblicato con questo titolo il 1 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

