
La bandiera palestinese esposta in municipio
Il municipio V ha esposto la bandiera della Palestina nella sede di via Torre Annunziata.
“Il consiglio municipale che già si era espresso sul riconoscimento dello Stato di Palestina e il cessate e il fuoco – spiega il minisindaco Mauro Caliste – nei giorni scorsi ha approvato due atti simbolici ma importanti: l’esposizione permanente della bandiera palestinese nella sede municipale e la contrarietà all’aumento delle spese militari, con la richiesta al governo di destinare queste risorse per la spesa sociale e la transizione ecologica”.
Il Pd: “Un grandissimo orgoglio”
Claudio Poverini, capogruppo del Pd in consiglio municipale, è uno dei firmatari dell’ordine del giorno per l’esposizione della bandiera palestinese, insieme a Filippo Riniolo (capogruppo di Roma Futura) e Maurizio Mattana (Sinistra civica ecologista): “Un orgoglio immenso – sottolinea – vedere sventolare la bandiera palestinese dagli uffici della Presidenza. Commozione e orgoglio”.
L’ordine del giorno prevedeva inoltre “la richiesta di fermare il massacro dei palestinesi a Gaza, il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del governo italiano, l’appello per la liberazione degli ostaggi e per la fine delle operazioni dell’Idf (Israel defence forces) a Gaza”.
La proposta è stata votata anche dal Movimento cinque stelle e dalla Lista civica Virginia Raggi.
I municipi di Roma per la Palestina
Il primo municipio di Roma ad aver esposto la bandiera palestinese è stato, non senza polemiche, il II, guidato dalla minisindaca Francesca Del Bello.
“Auspichiamo che la voce chiara che si è alzata oggi dall’aula consiliare del municipio II possa rappresentare un piccolo contributo per smuovere la coscienza collettiva e aumentare l’impegno comune per la cessazione del conflitto e la costituzione, secondo quanto stabilito dalle Nazioni Unite, di due popoli liberi in due liberi stati” aveva spiegato la minisindaca.
A seguire l’iniziativa poi era stato anche il municipio III.
(Articolo pubblicato con questo titolo il 14 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

