
Un patto di collaborazione il parco dei Romanisti, nel municipio VII.
La firma è avvenuta mercoledì 6 agosto, a San Sisto, alla sede del Dipartimento Tutela Ambientale, alla presenza dell’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, della direttrice della direzione del verde del Dipartimento Tutela ambientale, Marina Mantella e dell’assessora all’Ambiente del municipio VII, Estella Marino.
L’accordo impegna da una parte il Comune di Roma, dall’altra l’associazione Gas.P.A.R.8 per le attività e gli interventi da realizzare nell’area verde di via Cornelio Sisenna.
Una firma per il parco dei Romanisti
Il nuovo patto ha una durata di tre anni e comprende la cura e la pulizia del parco, la rigenerazione e gestione condivisa, in particolare, delle due aree dove si trovano gli alberi di ulivo, con l’obiettivo di formalizzare le attività, già da anni, svolte dall’associazione.
Delle olive raccolte e dell’olio ricavato dalla loro molitura e imbottigliamento, beneficeranno le famiglie in stato di necessità del quartiere di Torre Spaccata, individuate in collaborazione con le realtà caritative/assistenziali del territorio e con i servizi sociali del municipio VII.
Nella proposta è compresa anche l’organizzazione di laboratori ambientali per bambini e ragazzi, in collaborazione con le scuole del quartiere, che potranno avvalersi delle competenze del Servizio giardini; e la promozione di tavoli di confronto sui temi del cibo e della corretta alimentazione.
La firma di questo patto è in linea con il “Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni materiali e immateriali di Roma Capitale” del maggio 2023.
Alfonsi: “Parco dei Romanisti diventa un bene comune”
“Dopo i patti di collaborazione già formalizzati, ad esempio, per Casale dei Cedrati, per parco della Caffarella e della Cellulosa – spiega Alfonsi – con la firma di questo accordo continua l’impegno della nostra Amministrazione per riqualificare il patrimonio verde cittadino e garantirne la gestione futura: oggi il parco dei Romanisti diventa un bene comune e finalmente viene riconosciuta e valorizzata un’importante storia di impegno civico per la comunità, dando luce a un vero luogo di aggregazione e coesione sociale”.
“Abbiamo donato a questa comunità – continua Alfonsi – 13 ulivi, recuperati da viale Mazzini, che l’associazione Gas.P.A.R.8 ora provvederà a integrare con la piantumazione di altre 16 piante, in modo da far crescere la coltivazione degli ulivi e la produzione di olio da destinare gratuitamente alle famiglie beneficiarie del quartiere.
I patti sono lo strumento che abbiamo scelto proprio per costruire una città più inclusiva, partecipata e attenta ai bisogni della comunità.
In questo modo vogliamo valorizzare il protagonismo dei cittadini nella cura dei beni comuni e rafforzare il legame tra istituzioni e territori”.
E Fabrizio Demma, presidente dell’associazione che ha siglato l’accordo aggiunge: “Per noi, oggi, è una giornata storica, perché con questo patto di collaborazione si ufficializza la nostra attività decennale nell’area di Parco Romanisti.
È per noi un’occasione di gioia, che speriamo apra e rafforzi una collaborazione fondamentale con il Comune di Roma”.
(Articolo di pubblicato con questo titolo il 9 agosto 2025 sul sito online “Roma Today”)

