
Foto dall’associazione per Villa Pamphilj
Risveglio amaro per i frequentatori e i residenti che ruotano attorno a Villa Doria Pamphili.
Nella notte tra sabato e domenica, il perimetro dello storico parco, uno dei principali polmoni verdi della Capitale, è stato teatro di un raid vandalico che ha lasciato segni evidenti lungo la recinzione esterna.
Il raid in via Leone XIII
L’azione si è concentrata all’altezza del civico 74 di via Leone XIII.
In questo punto, una delle pesanti cancellate in ferro è stata completamente divelta, come se fosse stata colpita con violenza o tirata via con l’uso di mezzi meccanici.
Poco più avanti, altre due sezioni della recinzione risultano gravemente danneggiate: alla base di una di queste, i bulloni di ancoraggio sono stati segati, segnale di un intervento premeditato e non di un semplice gesto di teppismo improvvisato.

Il danno alla cancellata di Villa Pamphilj
L’intervento della polizia locale
A lanciare l’allarme sono stati i residenti della zona attraverso i gruppi social, dove le immagini dei danni hanno iniziato a circolare già dalle prime ore del mattino.
Sul posto sono immediatamente intervenute le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza la recinzione, delimitando l’area con nastro segnaletico per tutelare l’incolumità dei passanti e impedire accessi impropri alla villa durante le ore notturne.
Il timore dei residenti
Non è la prima volta che il perimetro di Villa Pamphili finisce nel mirino.
I residenti parlano apertamente di un’azione coordinata, ricordando episodi analoghi avvenuti in passato.
Cresce il sospetto che i danneggiamenti siano finalizzati alla creazione di varchi abusivi o rappresentino veri e propri atti di sfida al decoro urbano.
“Speriamo di saperne di più nei prossimi giorni, ma quello che ci auguriamo è che venga sistemata al più presto perché in questo momento chiunque può di introdursi all’interno di Villa Pamphilj”, spiegano dall’associazione per Villa Pamphilj.

Villa Pamphilj-11
(Articolo pubblicato con questo titolo il 16 marzo 2026 sul sito online “Roma Today”)

