• Home
  • Biografia
  • Contatti
mercoledì, Aprile 15, 2026
21 °c
Rome
20 ° Sab
20 ° Dom
Rodolfo Bosi
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
Rodolfo Bosi
No Result
View All Result
Home Archivi

Quale riforma per la legge sulle Aree protette? Forum di greenreport.it con le associazioni ambientaliste

29/10/2016
in Archivi, Aree contigue alle aree naturali protette, Aree naturali protette, Beni paesaggistici, Governo del territorio, MATERIE TRATTATE, Monumenti naturali, Natura, News, Parchi Nazionali, Parchi regionali, Piani territoriali, Rapporto tra Piani Territoriali Paesistici e Piani di Assetto, Riserve naturali regionali, Riserve naturali statali, Siti di Importanza Comunitaria (SIC), Zone di Protezione Speciale (ZPS), Zone umide
0
0
1
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

fulvio-mamone-capria

Dopo l’approvazione della riforma della legge quadro 394/91 sulle Aree protette in Commissione ambiente in Senato, le Associazioni ambientaliste hanno firmato un documento unitario che contiene osservazioni e proposte a quel testo che i senatori si apprestano a discutere in Aula.

Di fronte ad un importante documento, che unisce nuovamente il fronte ambientalista sulle aree protette, greenreport.it ha promosso un Forum sulla riforma delle Aree protette rivolgendo 4 domande ai presidenti di  Lipu/BirdLife Italia Fulvio Mamone Capria,  Italia Nostra Marco Parini, Legambiente Rossella Muroni e Wwf Donatella Bianchi.

Il primo a intervenire nel Forum è il presidente della Lipu Fulvio Mamone Capria.

Ecco  le nostre domande e le sue risposte,  

  • Con il documento “Aree protette, tesoro italiano. Per un rilancio delle aree protette italiane e un’efficace riforma della Legge 394”, le associazioni ambientaliste hanno ritrovato il dialogo e il confronto sul testo della modifica della legge sulle aree protette in discussione al Senato: quali sono i punti che hanno consentito di arrivare al documento unitario?

Il lavoro sul merito della legge e sulle necessità vere delle aree protette italiane, che sono decisamente diverse da quelle che sono state individuate, piuttosto male,  dal disegno di legge al Senato.

Conservazione della biodiversità, respiro nazionale e internazionale, priorità alle politiche che favoriscono la natura e la sostenibilità ambientale, governance efficace e competente.

Queste sono le idee portanti alla base del nostro documento.

  • Quali sono i punti più controversi della proposta del Senato? Quali quelli positivi?

Il disegno di legge è pieno di elementi critici: l’accento localistico della riforma, un sistema di governance ad alto rischio di lottizzazione e ricatti, la pessima proposta di gestione faunistica, che è inefficace, contraria alle norme comunitarie e tutta affidata a fucili e cacciatori.

In una parola: inaccettabile.

Un elemento positivo è la rete Natura 2000 come sistema di aree protette riconosciute e classificate dalla legge.  

Un’ottima cosa, circondata da cose sbagliate.

  • Una legge, anche se dovesse rivelarsi una buona legge, non risolverà certo i problemi dei parchi italiani. Quali sono secondo lei i principali, e come la sua Associazione intende affrontare il confronto – anche con Federparchi e le forze politiche – che si aprirà dopo la pubblicazione del documento delle associazioni ambientaliste sui parchi?

È fondamentale ricordarsi cosa siano la 394 e le aree protette: strumenti prioritari per la conservazione della natura.

Se non si rimette questo concetto al centro del dibattito, se non si ha il minimo coraggio di cambiare marcia, sotto il profilo normativo, regolamentare, di finanziamento e di supporto anche culturale a favore della biodiversità, allora la biodiversità italiana e gli stessi parchi entreranno in una crisi irreversibile.

Speriamo che la politica accetti le nostre proposte, poche ma fondamentali, nell’interesse generale del Paese, dei cittadini, della natura.

Se non accadesse si riaprirebbe una frattura molto profonda che si trascinerebbe alla Camera con il rischio di ritardare l’approvazione della riforma.

  • C’è un punto non presente nel documento unitario sul quale la sua Associazione avrebbe osato di più? 

È forse proprio quello dei finanziamenti.

Le politiche di conservazione della natura ed educazione ambientale vanno sostenute con uno sforzo enormemente maggiore, legando le risorse a competenze e capacità di chi la effettua.

La natura è il futuro, è opportunità e salvezza.

Se pensiamo che meriti uno zero virgola, allora stiamo letteralmente chiudendo la porta al futuro.

Nessuno osi pensare che per salvare gli ultimi “orsi marsicani” nel parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che attraggono indirettamente risorse in turismo ambientale pari a decine di milioni di euro, dobbiamo ricorrere a tentativi di tassazione delle imprese.

Quello magari può essere considerato solo un “in più”, ma lo Stato deve garantire risorse certe per tutelare la nostra biodiversità. 

 

(Intervista al Presidente della LIPU, Fulvio Mamone Capria, pubblicata il 24 ottobre 2016 sul sito online “greenreport.it”)

Previous Post

Sesta edizione del Premio Internazionale di Ecologia Verde Ambiente

Next Post

Referendum – Conoscere per votare: l’approvazione delle leggi con procedimento monocamerale “rinforzato” o con procedimento di bilancio

Next Post

Referendum – Conoscere per votare: l’approvazione delle leggi con procedimento monocamerale “rinforzato” o con procedimento di bilancio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • «Meloni non vuole aiutarci. Inaccettabile, sono scioccato. Il Papa? Non capisce»
  • (senza titolo)
  • Italia-israele, lo strappo. Il governo non rinnova gli accordi per la Difesa
  • Trump bombarda pure Meloni
  • Flotilla, la procura di Roma indaga anche per tortura

Commenti recenti

  1. VE su “obbligo di pubblicare le assoluzioni”, riecco la norma Costa post-batosta del No
  2. Pasquale su M5S, Genova contro Roma. Grillo rivuole il simbolo
  3. Angelo Desina su Addio spartitraffico, arriva il nuovo mercato di via Orvieto: ecco come cambierà il volto del quartiere
  4. Pasquale su La premier arruola Sal Da Vinci “La tua canzone regalo per il sì”
  5. Pasquale su La premier: le toghe ci ostacolano. Prove di armistizio Marina-Pd
Link Consigliati
  • BastaCartelloni
  • Legambiente Lazio
  • Salviamo il paesaggio

Archivi

Commenti recenti

  • VE su “obbligo di pubblicare le assoluzioni”, riecco la norma Costa post-batosta del No
  • Pasquale su M5S, Genova contro Roma. Grillo rivuole il simbolo
  • Angelo Desina su Addio spartitraffico, arriva il nuovo mercato di via Orvieto: ecco come cambierà il volto del quartiere
  • Pasquale su La premier arruola Sal Da Vinci “La tua canzone regalo per il sì”
  • Pasquale su La premier: le toghe ci ostacolano. Prove di armistizio Marina-Pd

Newsletter

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Caricamento
Copyright © 2023 RodolfoBosi.it. All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Biografia
  • Contatti
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Home
  • Privacy Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.