L’assessore all’Ambiente della Regione Lazio Fabio Refrigeri ha fatto approvare il Piano di Assetto della suddetta riserva naturale regionale non tenendo in nessuna considerazione la Circolare sulla VAS (Valutazione Ambientale Strategica) emanata con prot. n. 4492 del 19 febbraio 2010 che dispone che “i Piani delle aree Naturali Protette adottati prima del 123 febbraio 2008, in controdeduzione, controdedotti o in corso di istruttoria presso Ufficio Piani del Ruolo Unico, in considerazione dello stato di avanzamento del loro iter, che non consente l’adeguato svolgimento delle procedure di VAS, devono in alternativa integrare il Piano dell’Area Naturale Protetta con la predisposizione di adeguare misure per il monitoraggio ambientale del Piano“.
Le suddette misure per il monitoraggio sono previste dall’art. 18 del D. Lgs. 152/2006, che per la Regione Lazio evidentemente è un “optional“.
AGGIORNAMENTO
Il consigliere regionale Devid Porrello (M5S), da me contattato telefonicamente, mi ha confermato di avere richiesto come gruppo politico il rispetto della suddetta Circolare, di cui l’Assessore Fabio Refrigeri ha riconosciuto la sua perdurante validità, subordinando però l’approvazione del Piano di Assetto della riserva naturale della Valle dei Casali all’impegno a far approvare subito dopo le misure per il monitoraggio, sopponendole al preventivo vaglio della Commissione Ambiente.
