• Home
  • Biografia
  • Contatti
venerdì, Febbraio 13, 2026
21 °c
Rome
20 ° Sab
20 ° Dom
Rodolfo Bosi
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
Rodolfo Bosi
No Result
View All Result
Home AFFISSIONI E PUBBLICITA' DEL COMUNE DI ROMA

Corsetti, i cartelloni e la campagna elettorale inopportuna

20/04/2016
in AFFISSIONI E PUBBLICITA' DEL COMUNE DI ROMA, Archivi, cartellopoli, Comune di Roma, Governo del territorio, Impianti pubblicitari a Roma, News, Piani territoriali
0
1
2
SHARES
1
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

Corsetti-Moretti.1.

Questo cartellone è apparso ieri in via Nomentana e stupisce non poco.

Orlando Corsetti è un uomo simpatico, una persona con la quale usciresti volentieri a cena per farci due chiacchiere.

Ti potrebbe raccontare storie interessanti sugli ultimi anni di politica romana.

Da protagonista (è stato presidente del 3° e del 1° Municipio, consigliere municipale e comunale) ha potuto assistere alla trasformazione della città, ai suoi progressi e alla sua decadenza.

Nell’ultima legislatura, chi scrive, l’ha incontrato più volte.

Era presidente della Commissione Commercio e dunque la sua commissione era competente sulla riforma della cartellonistica pubblicitaria. 

In qualità di rappresentante dell’ass. bastacartelloni ho partecipato a diverse sedute.

Corsetti ha condotto il lavoro in maniera anomala e politicamente discutibile.

Decise autonomamente di avviare un “iter di partecipazione” per ascoltare gli imprenditori e le associazioni cittadine e lo fece senza consultare l’assessore Leonori che quella riforma stava preparando.

Entrambi del Pd, entrambi della stessa maggioranza, lavorarono su due binari diversi.

Per 7 mesi l’architetto Bosi di Vas, bastacartelloni e i rappresentanti delle ditte si incontrarono al tavolo della commissione, esaminando punto per punto una bozza di Piano Regolatore.

Quella bozza non vide mai la luce.

Un lungo ed estenuante lavoro del tutto inutile per la città.

Corsetti, ad aprile del 2014, ammise con un comunicato che nulla era stato fatto in quei 7 mesi (qui una nostra valutazione dell’epoca). (vedi https://www.rodolfobosi.it/prip-la-nota-del-presidente-della-ix-commissione-commercio-corsetti-allassessore-leonori-e-le-precisazioni-di-vas/)

L’esito fu solo tempo buttato e oggi che la riforma non è stata completata proprio per poche settimane mancanti, torna alla mente quella lunga perdita di tempo che in gergo calcistico di definisce “melina”.

L’altro protagonista della storia che vi raccontiamo oggi è Rodolfo Moretti, un imprenditore della cartellonistica.

Una persona per bene che tanti anni fa si inventò gli orologi sulle paline e fece la sua fortuna.

L’ho incontrato in diverse occasioni e per lui nutro una simpatia istintiva. 

Una sera ci vedemmo perfino a casa di una comune amica per discutere della riforma in corso, su fronti diversi ma sempre in maniera civile ed educata.

Come sta avvenendo in questa campagna elettorale, gli impianti della Moretti ospitarono la pubblicità di Orlando Corsetti anche durante la precedente campagna.

Il blog cartellopoli scatenò una dura polemica nei confronti di quei cartelloni, chiedendo a Corsetti se avesse pagato quegli spazi e le fatture del caso. (vedi http://www.cartellopoli.net/2013/05/chi-non-votare-il-26-e-27-maggio_17.html) (vedi anche https://www.rodolfobosi.it/la-polpetta-avvelenata-fatta-approvare-da-orlando-corsetti-come-emendamento-della-commissione-commercio-da-lui-presieduta/)

Ma, a quanto ci risulta, nessuna fattura fu mai presentata.

Corsetti-Moretti.2.

Il cartellone del 2013

Se già la scorsa volta l’uso dei cartelloni da parte di Corsetti apparve anomalo, questa volta sembra davvero inopportuno.

Una inopportunità politica piuttosto palese.

Il presidente della Commissione che ha ritardato l’approvazione della riforma col pretesto di una fantomatica partecipazione; colui che ha lottato perché alle ditte “storiche” venisse riconosciuto un premio (tra le quali anche la Moretti); colui che si è messo di traverso nei confronti della giunta e dell’assessore della sua stessa maggioranza oggi si sarebbe dovuto astenere dall’uso di quei cartelloni.

Intendiamoci, probabilmente Corsetti ha pagato e Moretti ha incassato per quegli spazi come avrebbe fatto da uno sponsor qualsiasi.

Tutto è regolare, non dubitiamo.

Ma il giudizio politico resta ed è severo.

Non c’è molta differenza col caso della ministra Guidi e del suo fidanzato.

Per non parlare del fatto che le liste saranno rese ufficiali solo oggi, ma Corsetti era talmente sicuro di essere inserito che ha pianificato la sua campagna con molto anticipo.

Lasciamo il giudizio politico ai lettori.

A Corsetti chiediamo, in nome della trasparenza, di dimostrare i costi e le modalità di pagamento di questa campagna.

Non è tenuto a farlo.

Ma sarebbe molto opportuno da parte sua. 

 

(Articolo di Filippo Guardascione, pubblicato con questo titolo il 20 aprile 2016 sul sito “diarioromano”)

*****************

la Repubblica 20.04.2016

AGGIORNAMENTO

(dal sito di Orlando Corsetti)

Sito di Orlando Corsetti

A proposito dei miei manifesti elettorali           

Intendo fare chiarezza in merito alla polemica apparsa sulla stampa odierna relativa ai miei manifesti elettorali.

Sebbene le liste non siano ancora ufficiali, credo sia scontato che i potenziali candidati si preparino per l’imminente campagna elettorale  potendo legittimamente scegliere tutti i mezzi di comunicazione che ritengono più efficaci per trasmettere alla città il proprio messaggio.

Altrettanto scontato è che questi strumenti vengano usati in modo regolare e che, nel caso specifico, gli impianti pubblicitari utilizzati non siano abusivi e, di questo, mi sono accertato attraverso gli uffici preposti alle affissioni pubblicitarie.

Un manifesto regolare affisso su un impianto pubblicitario altrettanto regolare è assolutamente legittimo e fa parte delle possibili scelte comunicative di una campagna elettorale.

Detto questo, l’errore sui tempi è stato fatto dalla società a cui ho affidato l’incarico di pubblicizzare attraverso i propri impianti la mia candidatura e che ha affisso con alcuni giorni d’anticipo i manifesti rispetto all’ufficializzazione delle liste.

Appena mi sono accorto della cosa ho chiesto la rimozione immediata dei manifesti che già ieri sera non erano più  su strada.

Ovviamente è tutto documentabile per chi volesse approfondire questa “interessante” questione.

Credo che tutta questa polemica debba ridursi a alla definizione di increscioso incidente ma vedo che molti sono più attenti alla mia campagna elettorale che ai problemi di Roma.

Mi auguro che tutti coloro che mi hanno dedicato attenzione in questo momento riservino la stessa considerazione per i temi importanti della città.

Farsi pubblicità in campagna elettorale non è abusivo. Farsi pubblicità con la campagna elettorale altrui invece si.

 

Previous Post

Appalti, il codice in Gazzetta

Next Post

Gioia Tauro, no ai rifiuti di Viggiano

Next Post

Gioia Tauro, no ai rifiuti di Viggiano

Comments 1

  1. lele says:
    10 anni ago

    Orlando sei una persona per bene e onesta e devono attaccarsi a sto fumo della pipa per poterti attaccare

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • Blocco navale, lo strappo al diritto che Nordio non vuole vedere
  • Povera Italia (Nostra), così i vertici ora frenano la difesa dell’ambiente
  • La campagna di balle della stampa italiana anti-relatrice dell’Onu
  • Referendum, é bufera su Gratteri. Nordio: serve il test psico-attitudinale?
  • Fori, 12 pini da abbattere (bocciati ai super test) «Verranno rimpiazzati»

Commenti recenti

  1. nicola lamonica su Guida al referendum sulla separazione della carriere: galleria delle locandine pubblicitarie pro o contro la riforma della giustizia
  2. Gianpaolo su «Momento sbagliato per il nucleare: il solare è la soluzione di gran lunga più conveniente». Parola del Nobel Parisi
  3. Pasquale Annunziata su Le milizie pro-Israele puntano al «governo»
  4. Pasquale su Due carabinieri umiliati dai coloni a Ramallah. “In ginocchio, mitra al volto”
  5. Pasquale su Trump pianta la bandiera sulla Groenlandia
Link Consigliati
  • BastaCartelloni
  • Legambiente Lazio
  • Salviamo il paesaggio

Archivi

Commenti recenti

  • nicola lamonica su Guida al referendum sulla separazione della carriere: galleria delle locandine pubblicitarie pro o contro la riforma della giustizia
  • Gianpaolo su «Momento sbagliato per il nucleare: il solare è la soluzione di gran lunga più conveniente». Parola del Nobel Parisi
  • Pasquale Annunziata su Le milizie pro-Israele puntano al «governo»
  • Pasquale su Due carabinieri umiliati dai coloni a Ramallah. “In ginocchio, mitra al volto”
  • Pasquale su Trump pianta la bandiera sulla Groenlandia

Newsletter

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Caricamento
Copyright © 2023 RodolfoBosi.it. All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Biografia
  • Contatti
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Home
  • Privacy Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.