Su questo stesso sito il 26 agosto 2013 è stato pubblicato un articolo dal titolo «Impianto sportivo in costruzione dentro il “Parco di Labaro”», che dava le notizie sul palazzetto dello sport in costruzione fino ai primi del mese di luglio del 2013. (https://www.rodolfobosi.it/impianto-sportivo-in-costruzione-dentro-il-parco-di-labaro/)
estensione del perimetro interessato dalla costruzione del palazzetto dello sport
Ma i lavori sono stati interrotti a distanza di poche settimane dall’inizio dei lavori lasciando nel Parco di Labaro uno scheletro in cemento con i ferri in vista: un vero e proprio ecomostro al centro di una “pineta” che col passare del tempo assomiglia sempre più ad una giunga con annessa discarica.
Erba incolta, attrezzi divelti, panchine ormai inesistenti: pochi, a differenza del passato, coloro che oggi azzardano l’ingresso in quel posto ormai caduto in disgrazia.
Sul sito “L’Agone” è stato pubblicato ieri 7 aprile 2015 il seguente articolo dal titolo «Cozza-Chirizzi: “revocata la concessione del palazzetto dello sport colli d’oro. ora nuovo bando”».
Alessandro Cozza Assessore allo Sport del XV Municipio e Gina Chirizzi Presidente del Consiglio Municipale: “Possiamo finalmente comunicare ai cittadini del XV Municipio che Roma Capitale ha effettuato la revoca della concessione e la risoluzione del contratto dell’area assegnata alla Lazio Pallavolo che, vincitrice di un bando nel 2006, avrebbe dovuto costruire e gestire un palazzetto dello sport (Casa Lazio-Bob Lovati) sull’area del Comune all’interno del Parco di Colli d’Oro.
Le principali inadempienze riscontrate dal Dipartimento Sport di Roma Capitale riguardano: ritardo nell’avanzamento dei lavori; lavorazioni eseguite in difformità del progetto approvato; ritardate comunicazioni circa l’impresa subappaltatrice e ditta fornitrice del calcestruzzo per le verifiche di competenza; mancata verifica antimafia; mancato pagamento di fatture alle ditte per lavori eseguiti e all’architetto Direttore dei lavori; rinunce ad incarichi; avvicendamento di ditte e irregolarità fiscali riscontrate dall’Agenzia delle Entrate.
Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per questo traguardo che arriva dopo anni di lavoro e battaglie e che finalmente fa emergere quanto da anni stiamo sostenendo insieme al Pd di zona.
La revoca è un risultato molto importante al quale si giunge dopo un lungo iter e per il quale ringraziamo il Sindaco Marino e l’Assessore allo Sport Masini che, a differenza di quanto non realizzato dalla Giunta Alemanno, hanno fatto tutto il possibile per accelerare questa procedura.
Il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati, in vista della prossima riformulazione del bando che metterà a gara l’ultimazione dei lavori, ha quindi chiesto all’Amministrazione Capitolina di aprire un tavolo di confronto con comitati e cittadini, così da avviare una fase di consultazione e dare agli abitanti della zona di Colli d’Oro la possibilità di essere parte attiva nella programmazione del futuro del proprio quartiere”.
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Questo il commento del Comitato Colli d’Oro
VITTORIA !!!
Alla fine hanno vinto la determinazione e la tenacia del Comitato Colli D’oro e dei cittadini.
Lottando da soli contro tutti, andando avanti prima con il ricorso al TAR e al Consiglio di Stato poi, entrambi senza esito, ma non si sono mai persi d’animo.
Chiedendo ulteriori accessi agli atti, hanno rilevato gravi errori nella conduzione dell’opera (allaccio non corretto alle fogne, uso di materiale non idoneo nelle condutture, non presentazione del certificato anti-mafia delle ditte subappaltatrici subentrate successivamente, ecc. ecc.) ed inadempienze varie, tali da poter determinare la revoca immediata della concessione, segnalate in un incontro nello scorso marzo con l’ex assessore Pancalli e successivamente più volte richiesta al Sindaco e al Dipartimento allo Sport.
Ora non importa chi si farà avanti per rivendicarne il merito, chi cavalcherà come di solito accade il carro dei vincitori, chi è sempre stato contrario alla sospensione dei lavori ed alla revoca della concessione ed ora dichiara il contrario, l’importante è aver raggiunto lo scopo.
La Guerra è ancora lunga da potersi definire vinta, ma la prima battaglia è stata vinta, vinta dai cittadini.
Prossimamente altre iniziative saranno messe in campo.





