• Home
  • Biografia
  • Contatti
giovedì, Ottobre 15, 2026
20 °c
Rome
19 ° Ven
17 ° Sab
Rodolfo Bosi
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
Rodolfo Bosi
No Result
View All Result
Home Archivi

Italia Nostra contro la ‘riforma’ Franceschini

16/04/2016
in Archivi, Beni culturali, Governo del territorio, News, Piani territoriali
0
0
1
SHARES
28
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

Articolo 9 dell'11 aprile 2016

Mentre si moltiplicano le adesioni alla manifestazione del prossimo 7 maggio per l’articolo 9, Italia Nostra prende una posizione forte e chiara sulla ‘riforma’ Franceschini dei Beni culturali:

Completata la disarticolazione delle istituzioni di tutela. Un esito che investe la responsabilità del parlamento

Il più recente decreto del ministro di attività e beni culturali e turismo (n. 44 del 23 gennaio) completa il disegno di dissoluzione del compatto sistema della tutela di patrimonio e paesaggio voluto dall’art.9 della costituzione.

Portando al parossismo l’assurda scomposizione di tutela e valorizzazione (endiadi inscindibile, essendo la valorizzazione funzione essenziale della tutela), la riforma dell’estate 2014 già ha rotto il nesso organico tra soprintendenze e musei, dimenticando che le soprintendenze sono nate come soprintendenze alle gallerie e che proprio le pubbliche raccolte sono state le attive fucine della tutela del contestuale patrimonio diffuso del nuovo stato unitario.  

Dichiaratamente per esaltare le attrattive turistiche, è stata operata una arbitraria selezione di qualità dei musei espulsi dalle soprintendenze (secondo due ordini di importanza, di prima e seconda categoria!) riconosciuti degni di autonoma gestione, con reclutamento dei direttori attraverso un concorso internazionale che ha privilegiato le esibite doti manageriali, non certo le specifiche competenze di studio delle singole raccolte  maturate negli anni all’interno degli stessi istituti.

Tutti gli altri musei, ritenuti “minori” secondo una assurda gerarchia, sono stati alla rinfusa assemblati in una sovrastruttura burocratica, modellata non certo per riconosciute aree culturali, ma secondo il ritaglio del territorio regionale, il polo museale, mentre tutti, supermusei e no, fanno capo a una apposita direzione generale, concettualmente e funzionalmente ingiustificabile.  

Mentre il più recente decreto del ministro (art. 7, comma 2) vara la libera circolazione dei beni da un museo all’altro del “polo” o tra i distinti istituti del supermuseo, così definitivamente smarrite le specifiche identità.

All’artificioso accorpamento dei musei “minori” nei poli museali fa riscontro l’assemblaggio di tutte le soprintendenze di merito, con lo sconvolgimento di consolidati assetti funzionali e di servizi.  

Da ultimo, accorpate anche le soprintendenze all’archeologia fino ad oggi funzionalmente e unitariamente organizzate per vaste aree culturali come efficienti sedi di studio, ora invece frantumate nei più numerosi istituti di approdo.  

Quando invece il raccordo tra i distinti ambiti di tutela nei non frequenti casi di convergenti competenze di merito è stato ed è agevolmente altrimenti assicurato, essendo un palese pretesto l’addotta esigenza di più pronta determinazione nei confronti dell’attesa dei privati interessati.  

E anche alle accorpate soprintendenze l’ultimo decreto ministeriale (art. 4, comma 4) estende il criterio di reclutamento dei direttori, aperto al personale amministrativo anche di provenienza esterna alla amministrazione dello stato, con la mortificazione  delle competenze di merito maturate nell’esercizio operoso della tutela.

Di fronte allo sconvolgimento del consolidato sistema di diffusa presenza territoriale nel nesso solidale tra istituti museali e cura dei contesti di necessario riferimento, che costituisce la originale caratterizzazione della istituzione della tutela nel nostro paese (indicata come esemplare anche nel panorama europeo), sembra ad Italia Nostra che ne sia investita la responsabilità del Parlamento.  

Perché necessariamente verifichi se l’esito dei  distinti e disorganici provvedimenti legislativi che pur hanno legittimato la recente riforma nella organizzazione del ministero della tutela di paesaggio e patrimonio storico e artistico abbia corrisposto alla esigenza di piena attuazione del precetto costituzionale o non abbia invece gravemente indebolito l’esercizio di una funzione della Repubblica cui è riconosciuto il ruolo di assoluta primarietà rispetto ad ogni altro interesse sia pure di rilevanza pubblica.  

E sappia quindi adottare le doverose misure, anche nella prospettiva della delegata riforma della pubblica amministrazione (escluse innanzitutto ogni presunzione di silenzio-assenso e la dipendenza delle soprintendenze dalle prefetture), idonee a ripristinare quel ruolo.

Roma, 2 aprile 2016

Documento approvato dal Consiglio direttivo nazionale di Italia Nostra, su proposta di Giovanni Losavio.

 

(Articolo di Tomaso Montanari, pubblicato con questo titolo l’11 aprile 2016 su “la Repubblica” online, blog “Articolo 9”)

 

Previous Post

Banca Mondiale, 28% finanziamenti a lotta cambiamento clima

Next Post

Battuta la sospensione illegittima della Questura di Roma

Next Post

Battuta la sospensione illegittima della Questura di Roma

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • Dottoresse sospese per i certificati nei Cpr. La Cassazione annulla
  • Il Melonellum ignora (non a caso) l’astensionismo
  • Antisemitismo, ddl rimandato. I dem divisi prendono tempo
  • Ater mette all’asta un alloggio all’Esquilino, gli attivisti per la casa lo occupano
  • Trecento anni di storia e un restyling da 10 milioni: Roma ritrova il Teatro Valle

Commenti recenti

  1. Dino su Spari sotto le finestre, panico a Mentana: cacciatore uccide un cinghiale in strada
  2. Tony su Spari sotto le finestre, panico a Mentana: cacciatore uccide un cinghiale in strada
  3. Pasquale Annunziata su Nucleare, via alla legge. La sfida su tempi e costi
  4. Pasquale Annunziata su Ranucci, vietato parlarne nelle reti Mediaset “Non bisogna dare spazio alla concorrenza”
  5. Pasquale Annunziata su Gli autovelox sulla via Laurentina sono l’incubo dei pendolari. Multe di oltre 1000 euro e patenti ritirate
Link Consigliati
  • BastaCartelloni
  • Legambiente Lazio
  • Salviamo il paesaggio

Archivi

Commenti recenti

  • Dino su Spari sotto le finestre, panico a Mentana: cacciatore uccide un cinghiale in strada
  • Tony su Spari sotto le finestre, panico a Mentana: cacciatore uccide un cinghiale in strada
  • Pasquale Annunziata su Nucleare, via alla legge. La sfida su tempi e costi
  • Pasquale Annunziata su Ranucci, vietato parlarne nelle reti Mediaset “Non bisogna dare spazio alla concorrenza”
  • Pasquale Annunziata su Gli autovelox sulla via Laurentina sono l’incubo dei pendolari. Multe di oltre 1000 euro e patenti ritirate

Newsletter

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Caricamento
Copyright © 2023 RodolfoBosi.it. All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Biografia
  • Contatti
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Home
  • Privacy Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.