Nella mattinata di domenica 25 ottobre 2015 si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Internazionale di ecologia Verde Ambiente che viene conferito annualmente a Sorrento e che l’associazione ambientalista nazionale VAS Onlus assieme alla rivista di scienza, tecnica ed ecologia Verde Ambiente ha ideato nel 2010.
Il significativo e importante riconoscimento viene assegnato a personalità nazionali e internazionali che negli anni si sono distinte nella difesa e nella protezione del patrimonio ambientale, artistico e intellettuale, nella lotta alla illegalità e nella strenua tutela dei valori della solidarietà e della pace.
Il Premio che è arrivato alla sua V edizione ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.
L’anno passato, oltre al patrocinio, il Senato della Repubblica ha voluto donare una medaglia.
La cerimonia si è svolta nella Sala degli Specchi del Museo Correale.
Ingresso del Museo Correale
Sala degli Specchi
Sono intervenuti portando ognuno i propri saluti: Guido Pollice, presidente nazionale VAS Onlus e presidente fondatore di Green Cross Italia, il professor Daniele Granara, vicepresidente di VAS, Rosario FIORENTINO, membro del Consiglio Nazionale di VAS e Massimo Coppola, assessore al verde e arredo urbano del Comune di Sorrento.
Da sinistra a destra: Massimo Coppola, Rosario Fiorentino, Guido Pollice, Daniele Granara.
Prima dell’ìnizio vero e proprio della cerimonia il presidente Guido Pollice ha voluto leggere un appello che è stato promosso da lui e da Giorgio Nebbia e che porta il significativo titolo: “Disastri climatici, non solo fato ma grandi colpe dell’uomo e dei suoi governi”.
Ha invitato a diffonderlo e farlo sottoscrivere.
Ha quindi lasciato il microfono al prof. Daniele Granara per far sapere che il giorno prima l’Assemblea Nazionale di VAS ha approvato di promuovere e sostenere un referendum a favore della conservazione della attuale Costituzione Italiana: non potendone fare una “lectio magistralis” ne ha illustrato in estrema sintesi le motivazioni e alla fine ha fatto consegnare a tutti i presenti una copia del “Discorso sulla Costituzione” pronunciato da Piero Calamandrei il 26 gennaio del 1955.
Di fronte ad una sala piena è avvenuta la consegna dei premi.
La consegna di ogni premio è stata preceduta dalla lettura della rispettiva motivazione che è stata fatta dal Presidente Guido Pollice nel seguente ordine, rigidamente alfabetico.
Il premio è stato consegnato dal Presidente di VAS.
Il premio è stato consegnato dal Dott. Antonio Turri, responsabile della associazione “i CITTADINI contro le Mafie e la corruzione”.
A causa di una stenosi della sua colonna vertebrale il giudice Romano De Grazia ha fatto su una sedia il suo discorso di commento al riconoscimento che VAS gli ha voluto conferire, che è stato a tratti commovente e che ha strappato alla fine un lungo applauso.
Il giudice Romano De Grazia ha voluto fra l’altro ricordare la legge Lazzati nel suo testo originario, presentata di recente al Parlamento dal Movimento 5 Stelle e sottoscritta anche da parlamentari del PD, di cui ha fatto distribuire una copia ai presenti.
Il premio è stato consegnato da Rosario Fiorentino.
A causa di una forma acuta di tonsillite, con febbre molto alta, il Dott. Tomaso Montanari non ha potuto presenziare alla consegna del premio, che è stato consegnato al Dott. Arch. Rodolfo Bosi, responsabile nazionale di VAS per Parchi e Territorio, ha tenuto a sottolineare la critica da sempre portata da Montanari a chi equipara il nostro patrimonio culturale al “petrolio d’italia” perché ne tradisce una inaccettabile “mercificazione” contro cui si batte da tempo.
Il premio è stato consegnato ad uno dei responsabili dell’impresa di sarin economy dal giudice Antonio Esposito, che per l’occasione ha voluto far presente come la mafia occupi ormai anche diverse Regioni del nord dell’Italia.
Il premio è stato consegnato da Simona Capogna, vicepresidente di VAS e Pino Boccia, responsabile del Circolo territoriale di VAS di Cosenza Rende.
Il premio è stato consegnato dal Dott. Arch. Rodolfo Bosi, responsabile nazionale di VAS per Parchi e Territorio, nonché responsabile del Circolo Territoriale di Roma di VAS, che si è dichiarato onorato di dare personalmente il premo perché di tratta di un uomo che per l’impegno profuso per la tutela dell’ambiente costituisce ormai un esempio e soprattutto uno stimolo per tutta VAS a proseguire le sue battaglie.
A causa di una malattia che non gli ha premesso di venire a Sorrento, ha ritirato il premio il padre missionario Don Carlo.
Assieme ad una menzione speciale alla memoria di Gabriele Bortolozzo, operaio di Porto Marghera, l’ultimo premio è stato consegnato al cortometraggio “El Mostro la coraggiosa storia di Gabriele Bortolozzo”.
Il premio è stato consegnato ad uno degli autori del cortometraggio da Maurizio Paffetti, membro del Comitato Esecutivo di VAS.
La cerimonia si è chiusa con una foto ricordo di gruppo.





































