Ieri, 16 aprile 2015 si è riunita su richiesta della Bracciano Ambiente la Conferenza dei Servizi, per decidere della gestione del post mortem della discarica di Cupinoro.
Per l’occasione l’associazione Salviamo Bracciano ha trasmesso a tutti i membri della Conferenza la seguente lettera.
panoramica della discarica scattata pochi giorni fa,
scoperchiata a causa dei teli strappati dal vento.
Raccomandata P.e.c. Bracciano 13.04.2015
Al Ministro dell’Ambiente
via C. Colombo 44 – 00147 Roma
Alla Regione Lazio
Dirigente territorio, urbanistica, mobilità e rifiuti, area ciclo integrato dei rifiuti
via R.R. Garibaldi 7 – 00145 Roma
Alla Soprintendente Beni Archeologici Etruria meridionale
Piazzale di Villa Giulia, 9 – 00196 Roma
Al Soprintendente Beni Architettonici e Paesaggistici
delle provincie di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo
Via Cavalletti, 2 – 00186 Roma
Alla Provincia di Roma Dip. IV
servizi di tutela ambientale – settore rifiuti
via Tiburtina 691 – 00159 Roma
All’ A.R.P.A. Lazio sede provinciale di Roma
via G. Saredo – 00173 Roma
All’A.S.L. Roma F, dirigenti servizio S.Pre.Sa.l e servizio S.I.S.P.
via Terme di Traiano 39 – 00053 Civitavecchia
Alla Direzione regionale Infrastrutture, Ambiente, politiche abitative
dirigente area qualità ambiente e VIA
via del Tintoretto 432 – 00100 Roma
Alla Direzione regionale Agricoltura e sviluppo rurale, caccia e pesca,
dirigente area territorio rurale, credito, calamità naturali
via del Serafico 107 – 00100 Roma
Al Procuratore della Repubblica – Tribunale di Civitavecchia
Via Terme di Traiano, 56/A – 00053 Civitavecchia
Al Procuratore regionale della Corte dei Conti
via Baiamonti 25 – 00195 Roma
Al Prefetto di Roma
via IV Novembre 119/a – 00187 Roma
Al Procuratore della Repubblica di Roma
via Golametto 12 – 00195 Roma
Oggetto: Conferenza dei servizi del 16.04.2015.
Progetto di “Capping” definitivo della discarica di Cupinoro (Bracciano)
Riferimento: foglio Prot. N. GR/02/16/ 134144, datato 11.03.15.
Le scriventi Associazioni territoriali, che si sono occupate da anni della discarica di Cupinoro ed in particolare delle anomalie della gestione della Bracciano Ambiente S.p.A. (azionista unico il Comune di Bracciano), ritengono di avere il dovere civile di avvisare i responsabili degli Enti in indirizzo, convocati per assumere le decisioni cui all’oggetto, di alcune possibili anomalie ed incongruenze circa la convocazione della conferenza, nonché riguardo al progetto presentato.
In “primis” si rappresenta che la Bracciano Ambiente S.p.A. dovrà presentarsi presso il Tribunale di Civitavecchia in data 22.04.2015, cioè dopo solo sei giorni dalla presente conferenza servizi, per l’udienza di fallimento, (Istanza presentata su segnalazione della G.di F.);
ci si domanda quali decisioni possano essere prese in tale imminenza, relative ad una società in tal modo compromessa.
La Corte dei Conti ha in più circostanze formulato rilievi circa la gestione della Bracciano Ambiente e di conseguenza sull’efficacia e legittimità del controllo comunale, avviando altresì le proprie indagini che si presume possano sfociare in “Giudizi di responsabilità”.
I Carabinieri del N.O.E. sono già intervenuti rilevando gravi irregolarità in discarica, (controllo ambientale del 17.07.2014) come ben noto a codesta Regione.
I Carabinieri del N.O.E. sono in possesso di ulteriore segnalazione per presunti sversamenti illegali di percolato, al di fuori dell’area della discarica (Racc. n° 05223157792-3 del 26.02.15) di cui si attende l’esito dell’intervento.
In “secundis” si rappresenta che la comunicazione trasmessa dal Sindaco del Comune di Bracciano (foglio prot. 3481/15 del 09.02.15) a tutti i responsabili di settore, per cui si suppone scaturisca la conferenza dei servizi in titolo, contiene dati che non sembrano realistici in quanto vi si possono rilevare notevoli illogicità:
riguardo agli abbancamenti di RSU, vi si dichiara che dal 1991 a metà 2004, (gestione di altre Società) sono stati autorizzati (non necessariamente utilizzati) 1.735.450 mc., con conferimenti da 8 Comuni, divenuti nel tempo 12; dal 2004 al 2014 in cui i Comuni conferenti sono divenuti 25, gli abbancamenti dichiarati dalla Bracciano Ambiente, sono stati solo di 825.000 mc.;
alla luce degli incrementi demografici, per cui nel solo Comune di Bracciano si è passati dai 11.960 abitanti nel 1991, ai 18.549 del 2011.; anni in cui gli altri Comuni, divenuti conferenti, hanno avuto analogo progresso demografico essendo anche di maggiori dimensioni, ci si domanda come ciò sia possibile.
Non appare pertanto realistico il fatto che il Sindaco Sala dichiari che la Bracciano Ambiente sia responsabile per i soli 825.000 mc. come scrive.
Riguardo al progetto presentato, di cui non abbiamo contezza, poiché lo stesso non è stato allegato all’atto consegnato a seguito di accesso, sembra non sia aggiornato alla situazione attuale.
Sembra rechi ipotesi già superate, come la formazione di “gradoni” che allo stato attuale sarebbero di difficile realizzazione, senza occupare aree dichiarate non utilizzabili.
Anche le foto allegate al progetto stesso, sembra non corrispondano allo stato attuale dei luoghi; a tale proposito, se ne allegano due recenti, per corretta informazione.
Infine ci auguriamo che la conferenza dei servizi in titolo abbia come unico ed esclusivo scopo la chiusura definitiva e la messa in sicurezza della discarica, senza alcuna previsione di eventuali ulteriori abbancamenti di rifiuti di qualsiasi genere e specie e senza introduzione di attività collaterali e/o industriali in qualunque modo connesse.
Viceversa, mentre si precisa che sono già in corso azioni legali riguardanti vari presunti illeciti, circa la gestione della discarica di Cupinoro, per alcuni dei quali sono già presenti rinvii a giudizio; si conferma che qualsiasi decisione che ignorasse vincoli e normative, nonché le pregresse irregolarità, ci vedrebbe costretti a intraprendere le opportune azioni legali, in tutte le sedi nazionali ed europee, tese a perseguire gli eventuali responsabili.
Associazione Salviamo Bracciano
