Su questo stesso sito il 9 marzo 2015 ho pubblicato un articolo dal titolo “Chiarimenti sulle violazioni apparenti della moratoria degli impianti pubblicitari”, che dava notizia delle violazioni apparenti della moratoria di 180 giorni decisa con la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 380 del 30 dicembre 2014 entrata in vigore il 22 gennaio 2015, giorno della sua pubblicazione sul sito web del Comune di Roma. (https://www.rodolfobosi.it/chiarimenti-sulle-violazioni-talora-apparenti-della-moratoria-degli-impianti-pubblicitari/)
Sul presupposto del conseguente slittamento della data da cui decorrono i 180 giorni, confermata dal dott. Francesco Paciello nel corso del dibattito che il 25 gennaio 2015 è seguito alla presentazione della proposta del Piano di Localizzazione del mezzi pubblicitari del VII Municipio, ho tratto le mie personali conclusioni sostenendo che la tardiva pubblicazione non ha messo tutte le ditte pubblicitarie inserite nella Nuova Banca Dati in condizione di venire a conoscenza della moratoria e quindi di rispettarla, per cui in questo lasso di tempo sarebbero legittimate tutte queste stesse ditte che entro la data del 21 gennaio 2015 hanno fatto richiesta di ricollocazione ai sensi della Deliberazione Giunta Comunale n. 395 del 3 dicembre 2008 che consente queste operazioni. (https://www.rodolfobosi.it/slittamento-della-data-di-decorrenza-della-moratoria-sugli-impianti-pubblicitari/)
Debbo ora rettificare questa mia deduzione logica perché non mi sono accorto che la moratoria riguarda “tutti i … procedimenti di iniziativa di parte, anche in corso di istruttoria”.
Appare allora del tutto evidente che se una ditta ha presentato domanda di ricollocazione entro il 22 gennaio scorso e deve comunque aspettare almeno 30 giorni prima di installare il proprio impianto nella nuova posizione richiesta, ha allora il tempo di venire a conoscenza della pubblicazione della moratoria prima che scadano i 30 giorni ed ha quindi l’obbligo di non ricollocare nessuno degli impianti di cui ha richiesto lo spostamento prima della data del 22 gennaio.
A riprova viene la seguente Nota prot. QH 5389 del 27 gennaio 2015 che il dott. Francesco Paciello ha trasmesso a tutte le Società inserite nella Nuova Banca Dati proprio per far sapere che il 22 gennaio 2015 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 380 del 30 dicembre 2014 e precisare per massima chiarezza gli interventi che per lo più non sono ammessi dal 22 gennaio 2015, fra i quali risultano anche e soprattutto gli spostamenti e le trasformazioni.
Come si può ben vedere, il dott. Francesco Paciello invita le Società in indirizzo “ad un rigoroso rispetto delle presenti prescrizioni”: le ditte pubblicitarie che hanno “ricollocato” gli impianti di cui ho riportato le foto nell’articolo dello scorso 9 marzo non sembrano aver tenuto conto dell’invito e conseguentemente rispettato la moratoria prescritta.
Dott. Arch. Rodolfo Bosi

