• Home
  • Biografia
  • Contatti
giovedì, Febbraio 12, 2026
21 °c
Rome
20 ° Sab
20 ° Dom
Rodolfo Bosi
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
  • Biografia
  • Ambiente
    • Valutazione Ambiente Strategica (V.A.S.)
    • Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
    • Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.)
  • Approfondimenti
  • Archivi
  • Aree agricole
    • Aree soggette ad usi civici
  • Aree naturali protette
    • Aree contigue ad aree naturali protette
    • Monumenti naturali
    • Parchi Nazionali
    • Parchi regionali
    • Riserve naturali provinciali
    • Riserve naturali regionali
    • Riserve naturali statali
    • Siti di Importanza Comunitaria (SIC)
    • Zone di Protezione Speciale (ZPS)
    • Zone umide
    • Aree Wilderness
  • Caccia e Animali
    • Piani faunistici venatori provinciali e regionali
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Governo del territorio
    • Beni culturali
    • Beni paesaggistici
    • Edilizia
    • Piani territoriali
    • Urbanistica
  • Impianti di telefonia mobile
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti pubblicitari a Roma
    • Cartellopoli
    • Piano regolatore degli impianti pubblicitari (P.R.I.P.)
    • Piani di localizzazione degli impianti pubblicitari
  • Natura
  • News
  • Paesaggio
  • Rassegna Stampa
No Result
View All Result
Rodolfo Bosi
No Result
View All Result
Home Archivi

Svolta francese: stop subito alle trivelle

09/04/2016
in Archivi, Governo del territorio, Natura, News, Piani territoriali
0
0
1
SHARES
1
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 

Francia stop alle trivelle.

La ministra dell’Ambiente e dell’Energia, Ségolène Royal, ha comunicato ieri la decisione di mettere immediatamente in atto una moratoria sulle ricerche d’idrocarburi nel Mediterraneo.

Il provvedimento è stato reso noto nel corso della seconda Conferenza Nazionale sulla Transizione Ecologica del Mare e dell’Oceano, tenutasi a Parigi.

Il comunicato della ministra non lascia spazio ai dubbi.

«In considerazione delle drammatiche conseguenze che potrebbero colpire tutto il Mediterraneo in caso d’incidente dovuto alle perforazioni petrolifere – si legge nel testo diffuso dal dicastero dell’ambiente – Ségolène Royal decide di applicare una moratoria immediata sulle ricerche di idrocarburi nel Mediterraneo, sia nelle acque territoriali francesi, sia nella zona economica esclusiva».

Inoltre, la ministra Royal «chiederà che questa moratoria sia estesa all’insieme del Mediterraneo, nel quadro della Convenzione di Barcellona sulla Protezione dell’Ambiente Marino e del Litorale Mediterraneo».

Segolene Royal

Ségolène Royal

La conferenza nazionale di ieri costituiva la seconda edizione di quella già tenutasi, sempre sul tema della transizione ecologica del mare, nell’agosto scorso.

Come allora, anche ieri erano invitate Ong, accademici e vari operatori ed esperti.

In quell’occasione erano state stabilite le cosiddette «dieci azioni per una crescita blu».

Ségolène Royal non è nuova a prese di posizione contro le energie non rinnovabili.

Basti ricordare il suo intervento all’Assemblea Nazionale del 12 gennaio scorso, al suo rientro da New York, dove aveva incontrato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, per dare corpo alle decisioni prese alla Cop 21 di dicembre.

In quell’occasione, la ministra del governo Hollande aveva affermato che nessun ulteriore permesso di ricerca d’idrocarburi sarebbe stato accordato dall’esecutivo.

«Se bisogna ridurre la quota di energie fossili, perché continuare ad autorizzare ricerche d’idrocarburi convenzionali?» si domandava allora la responsabile dell’ambiente.

Secondo i dati del ministero, il 1° luglio 2015 si contavano 54 permessi di ricerca attivi e 130 domande di permesso in corso di valutazione.

Le sue parole non erano rivoluzionarie, ma davano semplicemente seguito agli obiettivi previsti dalla legge sulla transizione energetica dell’agosto 2015.

Il provvedimento punta a dimezzare entro il 2050 il consumo totale d’energia della Francia, oltre a diminuire sino alla soglia del 30% entro il 2030 la percentuale di energia prodotta da fonti fossili non rinnovabili.

Sempre per il 2030, al contrario, dovrà essere del 32% sul totale nazionale l’energia prodotta da fonti rinnovabili.

In questa prospettiva, la ministra sta lavorando per una grande campagna di sostegno al fotovoltaico e all’eolico.

Per quel che riguarda l’energia solare, meno di tre settimane fa, Ségolène Royal ha lanciato a Marsiglia il progetto delle «strade solari», cui saranno consacrati, per il momento, 5 milioni di euro, con l’ambizione di arrivare in cinque anni ad avere 1000 chilometri di pannelli fotovoltaici, su tutto il territorio nazionale.

Rispetto all’energia eolica, invece, il documento finale della conferenza di ieri, mostra una determinazione nell’implementare parchi eolici off-shore.

Dieci progetti hanno vinto una gara d’appalto in questo settore specifico nel 2015.

Un’altra gara d’appalto è stata lanciata per l’anno in corso.

La zona individuata per l’installazione degli impianti fissi è a largo di Dunkerque, sul canale della Manica.

L’Atlantico davanti alle coste bretoni e il Mediterraneo, ospiteranno, invece. delle fattorie eoliche sperimentali galleggianti, si legge ancora nel documento conclusivo della conferenza.

Al di là della questione strettamente ambientale, quello che sembra, almeno sulla carta, un cambio di passo nell’approccio alla questione della protezione del mare, potrebbe avere ripercussioni interessanti per il settore della pesca.

La moratoria, infatti, disinnescherebbe de facto una recente tesi, frutto della bizzarra convergenza tra petrolieri e alcune Ong ambientaliste, in base alla quale la pesca, senza distinzioni, sarebbe dannosa per l’ambiente marino.

 

(Articolo di Francesco Ditaranto, pubblicato con questo titolo il 9 aprile 2016 su “Il Manifesto”)

Previous Post

Roma si è candidata alle Olimpiadi del 2024, ma non ha ancora pagato gli espropri per i giochi del 1960 e ignora perfino chi sono i creditori

Next Post

Trivelle: Comitato referendum, week-end nelle piazze per SI

Next Post

Trivelle: Comitato referendum, week-end nelle piazze per SI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

  • AL REFERENDUM SI VOTERA’ PURE SUL “METODO TRUMP”
  • Blocco navale delle ong, la destra torna alla carica
  • Paesi sicuri, Ue sempre più a destra E ora sui Cpr é guerra ai medici
  • Lazio, progetto Flaminio «Via ai lavori fra un anno e calcio d’inizio nel 20230»
  • Parigi chiede le dimissioni di Albanese “Dichiarazioni oltraggiose su Israele”

Commenti recenti

  1. nicola lamonica su Guida al referendum sulla separazione della carriere: galleria delle locandine pubblicitarie pro o contro la riforma della giustizia
  2. Gianpaolo su «Momento sbagliato per il nucleare: il solare è la soluzione di gran lunga più conveniente». Parola del Nobel Parisi
  3. Pasquale Annunziata su Le milizie pro-Israele puntano al «governo»
  4. Pasquale su Due carabinieri umiliati dai coloni a Ramallah. “In ginocchio, mitra al volto”
  5. Pasquale su Trump pianta la bandiera sulla Groenlandia
Link Consigliati
  • BastaCartelloni
  • Legambiente Lazio
  • Salviamo il paesaggio

Archivi

Commenti recenti

  • nicola lamonica su Guida al referendum sulla separazione della carriere: galleria delle locandine pubblicitarie pro o contro la riforma della giustizia
  • Gianpaolo su «Momento sbagliato per il nucleare: il solare è la soluzione di gran lunga più conveniente». Parola del Nobel Parisi
  • Pasquale Annunziata su Le milizie pro-Israele puntano al «governo»
  • Pasquale su Due carabinieri umiliati dai coloni a Ramallah. “In ginocchio, mitra al volto”
  • Pasquale su Trump pianta la bandiera sulla Groenlandia

Newsletter

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Caricamento
Copyright © 2023 RodolfoBosi.it. All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Biografia
  • Contatti
  • Editoriali e aneddoti di una vita
  • Home
  • Privacy Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.