
L’area dove prima si trovava la struttura abusiva del Panamino (foto Lorenzo Grassi)
Ci sono voluti due anni e nove mesi, ma finalmente il chiosco abusivo dell’ex Panamino è stato completamente abbattuto.
La struttura, che si trovava all’interno del parco Rabin a Villa Ada, da circa una settimana non esiste più.
Addio Caffè Panamino
Ora, entrando dal cancello su via Panama, c’è solo uno spiazzo di terra brullo e la struttura originaria, quella regolare.
Lì per oltre cento anni ha svolto attività un punto ristoro che nel tempo si è ampliato.
Da chiosco di legno si è trasformato in una struttura di oltre 90 mq fatta di ferro, vetri, una veranda che dal 2002 in poi ha ospitato colazioni e aperitivi di intere generazioni di Roma nord.
Nel 2012 venne chiesta per la prima volta la demolizione, confermata dal Consiglio di Stato nel 2016.
Dai sigilli alle ruspe
L’8 giugno 2022 sono stati apposti per la prima volta i sigilli e tra un ritardo e l’altro, a inizio marzo le ruspe hanno fatto definitivamente il loro lavoro.
“Ora si spera che il II municipio metta mano con rapidità al bando per assegnare la gestione della struttura” commenta Lorenzo Grassi, presidente dell’Osservatorio Sherwood.
La nuova cessione dovrà garantire il rispetto della concessione, la cura del verde e un presidio legale all’interno di un polmone verde vincolato della città.
Tutto in mano al municipio
“Adesso il chiosco è nel patrimonio municipale – spiega l’assessora ai Lavori Pubblici, Paola Rossi – poi bisognerà capire il modo migliore per farlo rinascere. La parte ‘sporca’ è stata fatta, per riconsegnare il luogo in maniera perfetta.
È un servizio per la cittadinanza, da anni chiuso, e anche nell’ambito di un vero decentramento e di un protagonismo municipale ce lo siamo fatto trasmettere dal Comune, così da poter svolgere tutto l’iter amministrativo in maniera più snella e veloce rispetto a quanto potrebbe fare il dipartimento Tutela Ambientale, che prima aveva in carico la struttura“.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 15 marzo 2025 sul sito online “Roma Today”)

