Purtroppo le esigenze energetiche dell‘essere umano aumentano con l‘incremento delle tecnologie e del numero della popolazione mondiale.
Non possiamo più dipendere dall’utilizzazione di fonti energetiche fossili che ci portano a emergenze climatiche dannose alla stessa sopravvivenza delle popolazioni e alla dipendenza dai paesi produttori.
La decarbonizzazione e’ necessaria e fondamentale. Per arrestarla non possiamo rivolgerci al nucleare che oltre a creare gravissimi rischi di contaminazione radioattiva dell’ambiente sia per incidenti che nel normale funzionamento delle centrali che per lo smaltimento delle scorie, continua a creare dipendenze da paesi terzi per il rifornimento di materie prime.
L’unica soluzione per salvarci e’ ricorrere alle fonti di energia rinnovabili basate su vento, sole e acqua…
Si possono regolamentare le installazioni degli impianti con regole chiare e di veloce applicazione, ma disposti a rinunciare a qualche minima perdita di integrità paesaggistica.
Del resto non abbiamo rinunciato a perdere tale integrità accettando gli enormi e invasivi tralicci della rete elettrica, delle emittenti radiotelevisive, dei ripetitori telefonici? I quali oltre a impattare fortemente sui paesaggi inquinano l‘ambiente con emissioni elettromagnetiche nocive alla salute umana??
Preferiamo che i nostri paesaggi siano devastati da piccole centrali nucleari diffuse? Con la conseguente pericolosità per la salute umana???
Il nucleare è letteralmente la fonte di energia a più basso impatto ambientale sul Ciclo Vita. La cosa non dovrebbe stupire coloro che hanno contezza della densità energetica del nucleare, ma capisco che in un paese a bassa alfabetizzazione scientifica questo concetto risulti un po’ arduo.
Per esempio in Finlandia perfino i Verdi sono favorevoli al nucleare (hanno studiato e non vaneggiano di “gravissimi rischi di contaminazione”).
Qui sotto il report UNECE che certifica appunto che il nucleare è la fonte più green che abbiamo a disposizione:
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Purtroppo le esigenze energetiche dell‘essere umano aumentano con l‘incremento delle tecnologie e del numero della popolazione mondiale.
Non possiamo più dipendere dall’utilizzazione di fonti energetiche fossili che ci portano a emergenze climatiche dannose alla stessa sopravvivenza delle popolazioni e alla dipendenza dai paesi produttori.
La decarbonizzazione e’ necessaria e fondamentale. Per arrestarla non possiamo rivolgerci al nucleare che oltre a creare gravissimi rischi di contaminazione radioattiva dell’ambiente sia per incidenti che nel normale funzionamento delle centrali che per lo smaltimento delle scorie, continua a creare dipendenze da paesi terzi per il rifornimento di materie prime.
L’unica soluzione per salvarci e’ ricorrere alle fonti di energia rinnovabili basate su vento, sole e acqua…
Si possono regolamentare le installazioni degli impianti con regole chiare e di veloce applicazione, ma disposti a rinunciare a qualche minima perdita di integrità paesaggistica.
Del resto non abbiamo rinunciato a perdere tale integrità accettando gli enormi e invasivi tralicci della rete elettrica, delle emittenti radiotelevisive, dei ripetitori telefonici? I quali oltre a impattare fortemente sui paesaggi inquinano l‘ambiente con emissioni elettromagnetiche nocive alla salute umana??
Preferiamo che i nostri paesaggi siano devastati da piccole centrali nucleari diffuse? Con la conseguente pericolosità per la salute umana???
Il nucleare è letteralmente la fonte di energia a più basso impatto ambientale sul Ciclo Vita. La cosa non dovrebbe stupire coloro che hanno contezza della densità energetica del nucleare, ma capisco che in un paese a bassa alfabetizzazione scientifica questo concetto risulti un po’ arduo.
Per esempio in Finlandia perfino i Verdi sono favorevoli al nucleare (hanno studiato e non vaneggiano di “gravissimi rischi di contaminazione”).
Qui sotto il report UNECE che certifica appunto che il nucleare è la fonte più green che abbiamo a disposizione:
https://unece.org/sites/default/files/2022-04/LCA_3_FINAL%20March%202022.pdf