
Il liceo scientifico Morgagni occupato (foto Osa Roma)
Mentre a Milano le strade vengono messe letteralmente a ferro e fuoco, a Roma prosegue l’onda di occupazioni nelle scuole superiori.
Questa mattina è stato il turno del liceo scientifico Morgagni a Monteverde, dell’istituto superiore Ambrosoli di Centocelle e del Rossellini a via della Vasca Navale.
La scorsa settimana avevano occupato Newton, Kant e Rossellini.
In quest’ultimo nelle scorse ore ci sono state tensioni per un tentativo di sgombero che si sarebbe verificato, con gli occupanti che hanno annunciato sui social di voler resistere.
Scuole occupate a Roma
Al Morgagni, in via Fonteiana, all’alba di lunedì 19 ottobre le studentesse e gli studenti si sono appropriati della scuola, affidando le motivazioni a un documento politico pubblicato sui social dal collettivo autonomo: “Non indirizziamo la protesta contro docenti, personale Ata e preside, ma contro questo governo che rende tutti noi succubi di questa scuola caserma”.
Prima delle 8 il collettivo ha fatto sapere che “la preside ha chiamato forze dell’ordine e fabbro minacciando lo sgombero”.
Per questo è stato convocato un presidio solidale di fronte all’ingresso della scuola.
Gli occupanti puntano il dito contro gli investimenti dello Stato in armi e difesa: “Si prende parte al piano di riarmo europeo invece di pensare a istruzione e salute.
I 13 miliardi spesi andrebbero riconvertiti in interventi nell’edilizia scolastica” scrivono.
I riferimenti delle proteste sono ovviamente i cortei e le proteste studentesche iniziate già da tempo altrove, come in Francia, Germania e Belgio: “Questa lotta la vogliamo condividere con i lavoratori della nostra scuola”.
Blitz all’istituto di Centocelle
Occupato anche l’istituto superiore Ambrosoli in viale della Primavera 207, a Centocelle.
Come informa Osa Roma “gli studenti hanno occupato la sede centrale e succursale della loro scuola contro il governo Meloni e le pessime condizioni in cui si trovano la loro scuola e le scuole di questo paese.
Non ne possiamo più di scuole che cadono a pezzi mentre il governo continua a investire soldi nell’industria bellica.
In succursale una assemblea studentesca da centinaia di studenti sta discutendo dei problemi degli studenti, dalla scuola incapace di dare prospettive di vita al carovita colpa del governo guerrafondaio”.
Tensioni al cine tv di Ostiense
Tensioni in mattinata al cine tv Rossellini di via Libetta a Ostiense.
Il 13 ottobre si era tenuta un’assemblea preceduta da uno sciopero convocato dal collettivo studentesco, mentre questa mattina è scattata l’occupazione.
A quanto fa sapere Osa Roma sui suoi profili social, ci sarebbe stato un tentativo di sgombero da parte delle forze dell’ordine.
Nei video postati su Instagram, girati dall’interno, si vedono le barricate fatte di banchi e sedie a “difesa” dell’accesso scolastico, studenti incappucciati e fumogeni.
(Articolo di Valerio Valeri, pubblicato con questo titolo il 19 ottobre 2026 sul sito online “Roma Today”)

