
L’intervento di messa in sicurezza del ponte
È stato riaperto nella serata di martedì, 20 ottobre, il sottopasso di via Siculiana a Due Leoni, nel VI municipio di Roma.
La strada, infatti, era chiusa da venerdì 16 ottobre dopo che un camion, che trasportava un mezzo d’opera, aveva urtato il ponte lungo il quale corrono i treni della metro C.
Lavori gratuiti per riaprire via Siculiana
L’aspetto più interessante di questa vicenda è che l’intervento di ripristino delle condizioni di sicurezza del ponte danneggiato è stato effettuato in maniera gratuita da una ditta contattata direttamente dal VI municipio di Roma.
Il 19 ottobre, infatti, l’amministrazione municipale aveva scritto ad Atac per chiedere l’autorizzazione a intervenire sul sottopasso e risolvere celermente il problema.
Nella risposta della municipalizzata dei trasporti, arrivata il 20 ottobre, arrivava quindi il via libera “per l’esecuzione a titolo gratuito, senza alcun onere diretto o indiretto a carico della scrivente, delle attività propedeutiche al ripristino della viabilità ordinaria”.
Insomma, la ditta, come confermato anche dal consigliere Gabriele Manzo, che ha seguito da vicino la problematica insieme al minisindaco, Nicola Franco, “ha eseguito i lavori completamente a titolo gratuito, dimostrando cosa significhi avere a cuore la propria comunità”.
Così, dalla serata di martedì 20 ottobre, la strada è stata riaperta al traffico.
Viabilità impossibile
La chiusura del sottopasso aveva aggravato ulteriormente le difficoltà di circolazione all’incrocio tra via Siculiana e via Casilina.
Lì, infatti, sono in corso i lavori di realizzazione della rotatoria da 2,5 milioni di euro, iniziati lo scorso ottobre.
Cantieri che hanno stravolto la viabilità e suscitato non poche proteste.
Tra sensi unici, uscite obbligatorie e infrazioni, l’incrocio tra le due strade si è trasformato in una sorta di buco nero della mobilità.
Una situazione che, da venerdì, si era aggravata con la chiusura proprio di via Siculiana.
La polemica
Per Nicola Franco e Gabriele Manzo, la soluzione di questo problema è stata l’occasione per criticare il Comune di Roma.
Nel ringraziare Atac e la polizia locale per il supporto, i due hanno accusato l’amministrazione capitolina di non aver ascoltato i problemi del territorio: “Avevamo scritto al dipartimento e al sindaco, silenzio assoluto – ha detto Franco in un video social – se ci avessero dato retta avremmo potuto riaprire già da lunedì.
È una vergogna alla quale abbiamo messo riparo”.
(Articolo di Matteo Torrioli, pubblicato con questo titolo il 21 ottobre 2026 sul sito online “Roma Today”)

